La Giornata mondiale della sicurezza alimentare e la filiera ittica nazionale

Le imprese del mondo ittico stanno lavorando per la tracciabilità, la sostenibilità, la sicurezza alimentare e per fornire un prodotto di alta qualità

filiera ittica nazionale

Il 7 giugno si celebra la Giornata mondiale della sicurezza degli alimenti. Una data importante proclamata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, un’occasione di riflessione su un tema di grande importanza per i sistemi politici ed economici della Terra.

Nel mondo si stima che le malattie a trasmissione alimentare colpiscono ogni anno circa 600 milioni di persone e rappresentano un grave rischio per la salute, in particolare quella dei bambini e dei consumatori appartenenti a fasce socialmente svantaggiate.

L’obiettivo della Giornata è quello di promuovere la corretta informazione dei cittadini migliorando la consapevolezza di come l’elevato livello di sicurezza alimentare riguarda tutti e che oggi è cruciale per la salute globale, ma anche per far fronte ai cambiamenti climatici e dare vita a sistemi alimentari sostenibili.

Anche le imprese del mondo ittico stanno, da tempo, lavorando per la tracciabilità, la sostenibilità, la sicurezza alimentare e per fornire un prodotto di alta qualità.

In occasione dell’importante giornata, risultano particolarmente di spessore le riflessioni sulla filiera ittica da parte dell’Associazione Assoittica Italia che raggruppa le aziende del comparto ittico italiano. L’associazione è l’unica in Italia ed in Europa guidata da esperti alimentari poiché il presidente, Maria Luisa Cortesi, già ordinario di igiene e sicurezza degli alimenti pressi l’Università Federico II di Napoli e il segretario generale Giuseppe Palma specialista in igiene degli alimenti e malattie infettive, da anni richiamano l’attenzione nazionale sull’importanza della sicurezza alimentare nella filiera ittica.

La sicurezza alimentare è un aspetto fondamentale e negli ultimi tempi lo è ancora di più perché i consumatori sono legati alla tracciabilità, alla sicurezza del prodotto e ai processi di lavorazione sicuri che rendono il prodotto ittico quello maggiormente garantito.

“Ci sono norme europee e nazionali che garantiscono elevati standard di sicurezza alimentare, con un’attenta rispondenza ai requisiti igienici sanitari stabiliti dalla Commissione europea. I prodotti ittici dal punto di vista nutrizionale hanno un grande apporto per la dieta dei consumatori ma anche per la sicurezza e la sostenibilità alimentare. I prodotti ittici sono insostituibili per la nostra Dieta Mediterranea, riconosciuta come patrimonio dell’UNESCO”, ha affermato Giuseppe Palma.

“Dal punto di vista della sicurezza alimentare, il consumatore italiano è il consumatore che può essere considerato tra i più tutelati e valorizzati d’Europa e nel mondo, perché, grazie all’articolazione dei controlli stabilita dalla normativa nazionale, ci sono diverse autorità competenti che a diverso titolo controllano l’intera filiera dei prodotti ittici. La filiera ittica italiana è gestita e controllata da diversi ministeri e da un sistema di sorveglianza estremamente efficiente, come confermato dalle statiche europee dei consumatori. D’altronde, in Italia i consumatori di pesce sono in aumento e ciò è dovuto anche alla sicurezza alimentare delle nostre produzioni”, ha dichiarato Maria Luisa Cortesi.

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