L’acquacoltura accelera e supera il pollame nella produzione di proteine – L’acquacoltura si prepara a un 2025 di forte crescita, consolidando il proprio ruolo di motore principale dell’aumento dell’offerta globale di proteine animali. Secondo il report Global Animal Protein Outlook 2025 di Rabobank, il settore registrerà un’espansione annua del 2,3%, superando la ripresa del pollame e affermandosi come il comparto trainante nell’approvvigionamento globale di proteine.
Dopo una lieve contrazione nel 2024, il settore ittico è pronto a dominare la scena grazie alla ripresa della produzione di salmone, al riequilibrio del mercato dei gamberi e a un incremento nella disponibilità di farina di pesce, derivante da una maggiore cattura di acciughe in Perù. Tuttavia, fattori macroeconomici e geopolitici potrebbero influenzare il commercio internazionale, incidendo sui costi e sulle dinamiche di domanda e offerta.
Salmone in crescita ma con sfide biologiche
Rabobank prevede un aumento della produzione di salmone del 3,5% annuo, con Norvegia e Cile come principali protagonisti. La Norvegia potrebbe registrare una crescita compresa tra il 3% e il 4%, ma le sfide biologiche, tra cui i pidocchi di mare e la bassa copertura vaccinale contro l’ulcera invernale, restano un’incognita. Temperature più basse e nuovi vaccini potrebbero mitigare i rischi, migliorando le prospettive per gli allevatori.
In Cile, l’espansione produttiva si attesterà tra l’1% e il 2%, grazie a migliori condizioni ambientali e a una riduzione della mortalità. Sul fronte dei prezzi, il salmone continuerà a mantenere un valore elevato, pur scendendo leggermente rispetto ai picchi del 2024. La sua convenienza rispetto ad altre proteine animali potrebbe incentivare la domanda.
Gamberi: il mercato si riequilibra con una crescita moderata
Dopo anni di sovrapproduzione e calo dei prezzi, l’industria dei gamberi sta correggendo il tiro. La crescita dell’offerta rallenterà all’1%-2% nel 2025, permettendo un riequilibrio del mercato. L’Ecuador, leader mondiale nella produzione, vedrà un’espansione compresa tra lo 0% e il 3%, influenzata dal calo della domanda cinese. La diversificazione dei mercati di esportazione e l’investimento in prodotti a maggior valore aggiunto rappresentano strategie chiave per il settore.
In Asia, la produzione di gamberi riprenderà a crescere del 2%, segnando un’inversione di tendenza rispetto agli ultimi due anni difficili. Il miglioramento della domanda in UE e Stati Uniti potrebbe incentivare gli allevatori, anche se la concorrenza dell’Ecuador rimane un fattore determinante.
Sfide e opportunità per il settore ittico globale
Oltre alle dinamiche di mercato, Rabobank evidenzia alcuni fattori di rischio. Le tensioni geopolitiche e il possibile aumento delle tariffe commerciali potrebbero frenare il commercio globale. Inoltre, la pressione inflazionistica e le incertezze economiche potrebbero influenzare la domanda dei consumatori.
Dal punto di vista sanitario, il settore dovrà affrontare la costante minaccia delle malattie animali. Tuttavia, soluzioni tecnologiche avanzate, tra cui vaccini, genetica e intelligenza artificiale, offriranno strumenti sempre più efficaci per la gestione della biosicurezza e il miglioramento della produttività.
Con una crescita attesa superiore a quella del pollame e un ruolo sempre più centrale nell’approvvigionamento globale di proteine, l’acquacoltura si conferma il settore da tenere d’occhio nel 2025. La sfida sarà bilanciare domanda e offerta, garantendo al contempo sostenibilità e innovazione.
L’acquacoltura accelera e supera il pollame nella produzione di proteine
