Lorito. Rigettare il pesce al momento della pesca: un problema ambientale ed economico

rigettare pesce in mare

Come ormai è ben noto, la popolazione mondiale sta aumentando esponenzialmente e con essa s’innalza la richiesta di proteine. I prodotti ittici sono un’ottima fonte di questo nutriente, tuttavia la pesca ha sovrasfruttato gli stock fino a depauperali e in alcuni casi a portarli al limite dell’estinzione. Nel mondo, poi, un’ulteriore questione è che non tutto il pescato viene sbarcato, ma una parte viene rigettato in mare, poiché il prodotto ittico non appartiene a particolari categorie, che sono quelle imposte dal consumatore e dal mercato. L’utilizzo di sistemi di pesca sempre più industrializzati non fa che aumentare queste catture e ingigantire il problema.

Ma quanto pesce viene rigettato in mare e quanti soldi costa al mondo?

Dei ricercatori di Sea Aroud Us, assieme ad una iniziativa patrocinata dall’Institute for the Oceans and Fisheries della Columbia Britannica, hanno “fatto i conti” analizzando i dati ufficiali e non dal 1950 al 2014 e li hanno pubblicati su Fisheries Research (Cashion T. e al., 2018). Innanzitutto è opportuno precisare che su 5,9 miliardi di tonnellate di pesce pescato in tutto il mondo, 437 milioni sono state rigettate in mare, per un valore di 560 miliardi di dollari totali.

Inoltre, in 65 anni, le flotte si sono sempre più industrializzate, arrivando ad essere il 77% del totale e portando ad una crescita di pesce rigettato in mare; tuttavia, è opportuno sottolineare, che i sistemi industrializzati pescano meno di un terzo del totale. Nel complesso, si raggiungono i 750 milioni di tonnellate, di cui il 23% appartiene a pescherecci locali e il 60% da sistemi industriali. Proprio per questo motivo le flotte industrializzate sono state sostenute da sussidi, che ammontano a circa 35 miliardi di dollari. Tutto è stato riassunto in questo video molto esplicativo.

Questo sistema di pesca, quindi, risulta insostenibile, poiché fortemente sbilanciato non solo verso le perdite economiche, ma anche ambientali. Si ricorda però che in Italia è obbligatorio, secondo il Reg. 1380/2013, sbarcare tutto il pescato, tranne specie la cui pesca è vietata, specie per le quali prove scientifiche hanno dimostrato un alto tasso di sopravvivenza e catture rientranti nell’esenzione de minimis.

Luna Lorito

Bibliografia: Cashion T., Al-Abdulrazzak D., Belhabib D., Derrick B., Divovich E., Moutopoulos D., Noel S., Deng Palomares M., Teh L., Zeller D., Pauly D. (2018). Reconstructing global marine fishing gear use: Catches and landed values bygear type and sector. Fishieries Research, (206), 57-64.

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