Lupo: “Approvata Relazione piano WestMed per la tutela delle risorse marine e il lavoro delle nostre marinerie”

La relazione chiede alla Commissione europea una proposta di revisione entro il 1° dicembre 2026. Lupo richiama sostenibilità, sicurezza a bordo, giovani e risorse dedicate a pesca e acquacoltura.

Giuseppe Lupo

La relazione sul piano WestMed approvata oggi richiama una gestione della pesca nel Mediterraneo capace di tenere insieme tutela delle risorse marine, sostenibilità economica e sociale del settore e futuro delle comunità costiere.

“L’approvazione della relazione sul piano WestMed è un passo importante per una gestione della pesca nel Mediterraneo che tenga insieme tutela delle risorse marine, lavoro e futuro delle comunità costiere” – Lo dichiara Giuseppe Lupo, eurodeputato del Partito Democratico e del gruppo S&D e membro della Commissione Pesca.

“Il risultato della votazione di oggi è anche frutto dell’ascolto delle marinerie siciliane in occasione della visita del Commissario europeo alla Pesca Costas Kadis in Sicilia lo scorso settembre. Dal confronto con i pescatori è emersa la necessità di riconoscere gli sforzi compiuti per rendere la pesca più sostenibile e di garantire regole proporzionate, maggiore certezza per le imprese e sostegno agli investimenti”.

La relazione chiede alla Commissione Europea di presentare entro il 1° dicembre 2026 una proposta di revisione del piano, fondata sui migliori pareri scientifici e sulla valutazione degli impatti economici e sociali.

“La tutela dell’ecosistema marino e la tenuta economica e sociale del settore devono procedere insieme. Servono risorse per accompagnare la transizione, migliorare la sicurezza a bordo e favorire l’ingresso dei giovani. Per questo è importante e ribadiamo anche in questo contesto la richiesta di almeno 7,29 miliardi di euro dedicati a pesca e acquacoltura nel prossimo bilancio pluriennale europeo“, conclude Lupo.

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