Mar Baltico, cosa influenza la produttività delle aringhe?

L'istituto tedesco Thünen ha prodotto un articolato studio che ha analizzato diverse variabili

aringa

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Mar Baltico, cosa influenza la produttività delle aringhe? – A partire dal 2004 l’aringa del Baltico occidentale si è sempre meno riprodotta. A studiare le cause di questo fenomeno è stato l’Istituto Thünen che ha anche stilato una ricerca sull’argomento.
Per studiare il calo dell’attività riproduttiva da parte dell’aringa del Baltico, l’Istituto in oggetto ha usato serie temporali molto lunghe in riferimento a uno stock ittico sfruttato per il commercio. Alcune delle domande che il gruppo di esperti si è posto per studiare il fenomeno sono le seguenti:

• Il numero di predatori è aumentato?
• Le tempeste conducono gli avannotti a riva?
• La causa potrebbe essere ricercata nell’’aumento del carico di nutrienti?
• Ci sono troppo poche piante acquatiche?

Nella primavera del 2021, l’Istituto Thünen è stato finalmente in grado di pubblicare un’ipotesi con prove che ha portato a concludere che sono principalmente gli inverni più caldi e tardivi che portano a una riduzione della figliazione di aringhe.

Tramite questo progetto, l’Istituto Thünen ha spiegato l’importanza dell’aringa per la pesca costiera locale considerando che la produttività dello stock è probabilmente dimezzata rispetto agli anni ’90.
Utilizzando le conoscenze acquisite dall’Istituto Thünen, si è notato che gli stessi effetti osservati circa il riscaldamento delle acque sono osservabili anche altrove, come nelle regioni tropicali e polari. Lo studio, infine, suggerisce anche possibili modi attraverso cui lo stock potrebbe essere rimpinguato.
Inoltre, ridurre i fattori di stress diversi dalla temperatura, come l’eutrofizzazione (meno emissioni di azoto) può aiutare lo stock a recuperare parte della sua produttività storica.

Mar Baltico, cosa influenza la produttività delle aringhe?

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