Novità nella gestione delle risorse ittiche nelle acque interne del Friuli Venezia Giulia

Entrerà in vigore l’1 gennaio 2018 la normativa che ridefinisce la governance e i compiti dell’Ente tutela pesca (ETP), che muterà la propria denominazione in Ente tutela patrimonio ittico (ETPI) e realizza alcune importanti modifiche nell’ambito della gestione delle risorse ittiche nelle acque interne del Friuli Venezia Giulia, affidandosi ai privati per la gestione di alcuni servizi complementari e assicurando lo sviluppo sostenibile dell’attività di pesca.

Per quanto riguarda il primo aspetto, si segnalano i significativi cambiamenti apportati alla struttura dell’ETPI, con particolare riguardo alla composizione e alle funzioni del Comitato ittico dell’ETPI, che prende il posto del Consiglio direttivo dell’ETP e che diviene organo consultivo presieduto dall’Assessore competente in materia di risorse ittiche o da un suo delegato.

In merito al secondo aspetto, si rilevano la promozione della partecipazione delle associazioni e delle organizzazioni di volontariato per lo svolgimento di alcune attività integrative, complementari e di supporto ai servizi e la previsione di controlli e azioni finalizzati ad assicurare un equilibrato rapporto fra le esigenze di conservazione della biodiversità e di tutela degli ambienti acquatici e quelle di prelievo delle risorse ittiche.

La legge regionale 1 dicembre 2017, n. 42 recante “Disposizioni regionali per la gestione delle risorse ittiche nelle acque interne”, approvata dal Consiglio regionale lo scorso 21 novembre. è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione n. 49 del 6 dicembre 2017

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