Recuperata la vongola della Baia di Shinncock – Ricercatori della School of Marine and Atmospheric Sciences (SoMAS) della Stony Brook University di New York hanno concluso un’indagine decennale sul ripristino delle vongole, i cui risultati sono stati pubblicati su Frontiers in Marine Science.
La ricerca ha portato ad una nuova strategia di ripristino degli stock della vongola americana (Mercenaria mercenaria) , utilizzata nella Baia di Shinnecock dove i ricercatori sono riusciti ad aumentare del 1700% la densità di questa specie, a cui è seguita un’espansione delle praterie di fanerogame e la fine delle dannose fioriture algali nella zona.
Questi risultati hanno permesso alla Baia di Shinnecock di tornare all’era gloriosa, XX secolo, dell’estrazione dei molluschi, e potrebbero anche servire da modello da imitare nel recupero della specie.
Negli anni ’70, due vongole su tre consumate negli Stati Uniti provenivano da Long Island. Da allora, il prelievo è stato ridotto di oltre il 99% e, nonostante oltre quattro decenni di sforzi di recupero, solo adesso si è giunti a risultati soddisfacenti.
Per fare ciò, i ricercatori hanno intrapreso uno studio completo dell’ecosistema della Baia di Shinnecock con l’obiettivo di comprendere i fattori che riducono le popolazioni di vongole e fanerogame, nonché i fattori che determinano la scarsa qualità dell’acqua.
I risultati di questo recupero equivalgono a un doppio successo: per l’ambiente e l’economia. Non solo l’ecosistema è stato riportato in salute, ma ha contribuito a ripristinare la pesca di vongole, avvantaggiando i mezzi di sussistenza degli abitanti della baia e ripristinando un aspetto importante della storia marittima di Long Island.
Recuperata la vongola della Baia di Shinncock
