
Da oggi e fino al 26 settembre, per quarantadue giorni, si ferma la pesca a strascico nell’Adriatico, da Pesaro a Bari.
In condizioni come queste, mette in guardia Coldiretti Impresapesca Marche, aumenta il rischio di acquistare pesce non fresco e di provenienza estera. Per non incombere in spiacevoli soprese è consigliabile controllare l’etichetta e verificare la zona di pesca (Gsa). Quest’anno il fermo pesca, che in linea di massima replica il calendario dello scorso anno, è scattato per l’alto Adriatico, da Trieste a Rimini, lo scorso 25 luglio, dove proseguirà per quarantatré giorni, fino al 5 settembre interessando le imbarcazioni con sistemi a traino.