Confcooperative Agroalimentare e Pesca valuta positivamente il confronto al Masaf con il sottosegretario Patrizio La Pietra e chiede che le misure di sostegno arrivino rapidamente alle imprese. Tra le priorità indicate: bandi FEAMPA, Cambiale Azzurra e prossimi appuntamenti CGPM e Agrifish.
“Accogliamo con la massima soddisfazione le rassicurazioni e la confermata centralità del settore ittico emerse durante il tavolo di confronto odierno con il Sottosegretario Patrizio La Pietra al Masaf. L’attenzione mostrata dal Governo verso le nostre marinerie è un segnale di vicinanza concreto e fondamentale in un momento storico ancora segnato da forti criticità operative ed economiche per le imprese della pesca.”
Lo dichiara Paolo Tiozzo, vicepresidente Confcooperative Agroalimentare e Pesca, esprimendo apprezzamento per l’esito dell’incontro tenutosi oggi presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
“In questa fase è prioritario che tutte le misure di sostegno messe in campo atterrino sui territori e nei conti delle aziende il prima possibile. Guardiamo con favore al completamento dei bandi FEAMPA destinati a contrastare l’impatto della crisi mediorientale: un percorso che vede ormai quasi tutte le Regioni al traguardo e che attende a brevissimo la sola chiusura della Sicilia, anch’essa ormai in dirittura d’arrivo”, prosegue Tiozzo.
Tra i punti centrali del confronto, particolare rilievo è stato dato agli strumenti finanziari di liquidità rapida gestiti da ISMEA, con la partecipazione al tavolo del Direttore Generale dell’Istituto, Sergio Marchi:
“Un passaggio cruciale riguarda la Cambiale Azzurra, per la quale accogliamo con grande favore l’imminente apertura dei termini: dalle ore 12.00 del prossimo 13 ottobre sarà infatti possibile presentare le domande per accedere a questa fondamentale iniezione di liquidità a favore dei pescatori e degli operatori della filiera.”
“Il tavolo odierno – conclude Tiozzo – rappresenta solo una prima tappa di un percorso serrato. Nelle prossime settimane saremo chiamati ad affrontare dossier internazionali decisivi per il futuro delle nostre flotte: il prossimo 26 ottobre si aprirà a Roma la sessione annuale della CGPM (Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo), per poi traguardare gli appuntamenti del Consiglio Agrifish a dicembre. L’impegno e la sinergia istituzionale dimostrati oggi sono le basi indispensabili per far valere con forza le ragioni della pesca italiana in ogni sede.”
