Trasporto ferroviario emblema della sostenibilità

Parola di Alberto Cornacchia, che commenta la scelta del "climate train" alla COP26

Trasporto ferroviario emblema della sostenibilità

Trasporto ferroviario emblema della sostenibilità. «Our planet means the world to us». Questa la scritta presente sulle carrozze del Climate Train COP26 di Avanti West Coast del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane che lo scorso 30 ottobre, alle 13.27 locali, è partito da London Euston Station diretto a Glasgow, in Scozia. Un treno speciale che ha trasportato i delegati alla Cop26. L’iniziativa – si legge su FS News portale informativo delle Ferrovie – conferma l’impegno della controllata britannica di Trenitalia (Gruppo FS Italiane) a favore della sostenibilità e della riduzione delle emissioni di CO2 e nasce dal partenariato tra Avanti West Coast ed Eurostar che, attraverso il viaggio, vogliono sottolineare come il treno sia il mezzo i trasporto più sostenibile. Tra gli altri, accolti dal Managing Director di Trenitalia UK, Ernesto Sicilia, anche l’ambasciatore d’Italia in Regno Unito, Raffaele Trombetta, l’ambasciatore della Rappresentanza Ue nel Regno Unito, Vale de Almeida, il ministro britannico dei Trasporti, Chris Heaton-Harris, il direttore dell’Ice a Londra, Giovanni Sacchi, e il professore dell’University College of London (UCL), Paolo Taticchi.

«In questa storica conferenza internazionale sul clima, il trasporto ferroviario è diventato l’emblema della sostenibilità. I big europei della Cop26 hanno scelto il ‘climate train’ per raggiungere Glasgow da Londra: un gesto simbolico che però ci fa comprendere come la mobilità pubblica, ancor di più su rotaia, sia una chiave per la tutela ambientale del futuro, contribuendo a ridurre le emissioni in atmosfera garantendo sicurezza e comfort a tutti gli utenti” – ha dichiarato Alberto Cornacchia, Sales Director Rail Italy di ITT Motion Technologies, società globale che opera con i principali operatori ferroviari in Italia e nel mondo – Il treno oggi viene riscoperto e lo sarà ancor di più grazie ai fondi del Pnrr che porteranno ad una enorme implementazione delle infrastrutture in Italia. Il ‘climate train’, come operatori del settore, ci rende orgogliosi e convinti che il vettore ferroviario diventerà sempre più importante sia per la valenza ambientale, sia per il suo valore economico, vista la capacità di muovere in sicurezza persone e merci un impatto ambientale che sarà sempre minore grazie alla ricerca ed alla nuove tecnologie adottate».

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