I limiti di cattura si basano sulla strategia di gestione a lungo termine concordata congiuntamente dagli Stati costieri nel 2017. Su richiesta dell’UE, gli Stati costieri hanno inoltre convenuto di ridurre ulteriormente le catture in modo progressivo, entro il 2020, per essere pienamente in linea con il parere scientifico indipendente ricevuto dal Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM).
Gli Stati costieri si sono impegnati a tenere ulteriori consultazioni all’inizio del 2019 al fine di decidere ulteriori adeguamenti, se necessario. Le parti possono pescare i loro contingenti nelle rispettive zone di competenza della pesca e in acque internazionali.
