Sarà presentata giovedì a Roma, giovedì 14 marzo alle ore 9.30 presso la Residenza di Ripetta, una ricerca sul tema “Sviluppo sostenibile della pesca e lavoro decente”, realizzata dalla Uila Pesca con il contributo del Mipaaft, che analizza i cambiamenti intervenuti nel diritto internazionale del mare e della pesca e i nuovi scenari aperti con l’entrata in vigore della Convenzione ILO C 188 sul lavoro decente nella pesca e dell’Accordo FAO sulle misure per gli Stati di approdo nella lotta alla pesca illegale.
Parteciperanno ai lavori: Franco Manzato, sottosegretario alla pesca Mipaaft, Don Bruno Bignami, direttore ufficio Apostolato del mare della CEI, Gianni Rosas, direttore ufficio ILO per l’Italia e San Marino, Audun Lem, vice-direttore dipartimento pesca e acquacultura FAO, Abdellah Srour, segretario Esecutivo Commissione pesca Mediterraneo (GFCM), Giampaolo Buonfiglio, presidente Medac, On. Rosa D’Amato, Commissione sviluppo regionale Parlamento europeo, On. Giuseppe L’Abbate, commissione agricoltura camera dei deputati, Luigi Giannini, presidente Federpesca, Paolo Tiozzo, co-presidente ACI Pesca.
L’incontro sarà presieduto da Enrica Mammucari, segretaria generale Uilapesca; introdurrà i lavori Fabrizio De Pascale, segretario nazionale Uilapesca; concluderà Stefano Mantegazza, segretario generale Uila.
“Da diversi anni la Uila Pesca è impegnata nel promuovere il legame tra la pesca illegale INN e il rispetto dei diritti del lavoro previsti dalla Convenzione ILO” dichiara la segretaria generale della Uila Pesca Enrica Mammucari “e ha più volte sollecitato Parlamento e Governo a ratificare questa convenzione che darebbe nuovi strumenti per combattere il dumping sociale che danneggia la pesca italiana e rafforzare il regime di protezione sociale dei nostri pescatori”.
“La lotta alla pesca illegale INN è stata per anni al centro dell’azione degli stati e delle organizzazioni internazionali che hanno però sottovalutato l’aspetto umano di questa attività, legato alla violazione dei diritti delle persone” spiega il segretario nazionale Uila Pesca Fabrizio De Pascale che illustrerà la ricerca “L’azione congiunta sviluppata dalla Santa Sede e dalla FAO a partire dal 2016 ha spostato completamente l’angolo di visione del problema, riconoscendo che i diritti del lavoro sono diritti umani che vanno riconosciuti a tutti i pescatori e affermando che tutti i soggetti interessati devono partecipare e collaborare per creare un settore della pesca sostenibile, in primo luogo dal punto di vista sociale”.
