AMA porta l’acquacoltura italiana a Vannes

La delegazione dell’Associazione Mediterranea Acquacoltori ha partecipato alle Rencontres Professionnelles Conchylicoles Nationales, incontrando i rappresentanti della filiera francese. Tra i temi affrontati anche la partecipazione internazionale al prossimo Italian Oyster Fest di La Spezia.

Delegazione AMA a Vannes alle Rencontres Professionnelles Conchylicoles Nationales

La delegazione dell’Associazione Mediterranea Acquacoltori a Vannes

AMA ha partecipato a Vannes alle Rencontres Professionnelles Conchylicoles Nationales per rafforzare il confronto con la filiera francese, sviluppare nuove collaborazioni per le imprese italiane e promuovere la partecipazione internazionale al prossimo Italian Oyster Fest di La Spezia.

VANNES (FRANCIA) – Rafforzare il confronto con gli operatori europei e creare nuove occasioni di collaborazione per le imprese italiane. Con questi obiettivi l’AMA, Associazione Mediterranea Acquacoltori, ha partecipato a Vannes all’ultima edizione delle Rencontres Professionnelles Conchylicoles Nationales, uno degli appuntamenti francesi dedicati alla conchicoltura.

A rappresentare l’associazione sono stati il presidente Federico Pinza, il direttore Eraldo Rambaldi e il consigliere Alessandro Gorla. La presenza della delegazione ha offerto l’occasione per presentare il comparto italiano e avviare un confronto diretto con alcune delle principali realtà della filiera d’Oltralpe.

Il confronto con gli operatori francesi

Nel corso dell’evento, la delegazione AMA ha incontrato il presidente Philippe Le Gal e i rappresentanti del CNC (Comité National de la Conchyliculture), organismo di riferimento per la conchicoltura francese. A questi colloqui si sono affiancati proficui confronti con aziende e produttori specializzati nella realizzazione di tecnologie e attrezzature d’allevamento: un’occasione fondamentale per rafforzare i rapporti di filiera e sostenere lo sviluppo del crescente settore dell’ostricoltura italiana.

Il dialogo si è concentrato sulle principali sfide che interessano oggi il comparto a livello europeo: dall’evoluzione dei sistemi di allevamento alla sostenibilità delle attività produttive, fino alla necessità di adeguare gli impianti alle nuove opportunità tecnologiche. Si tratta di temi strategici e comuni alle imprese italiane e francesi, rispetto ai quali lo scambio di esperienze può favorire lo sviluppo di soluzioni condivise e nuove collaborazioni.

Uno sguardo all’Italian Oyster Fest

La partecipazione all’evento di Vannes è stata anche l’occasione per promuovere l’Italian Oyster Fest di La Spezia e presentarlo direttamente agli operatori internazionali.

Durante gli incontri sono stati avviati i primi contatti per ampliare la presenza di produttori ed espositori stranieri alla prossima edizione della manifestazione. L’intento è quello di consolidare il festival come luogo di incontro tra gli operatori italiani ed europei, favorendo non soltanto gli scambi commerciali, ma anche la condivisione di conoscenze, esperienze produttive e competenze tecniche.

Una rete europea per la conchicoltura

La missione in Bretagna rappresenta per AMA un ulteriore passo nel percorso di apertura internazionale dell’acquacoltura italiana.

In un settore sempre più legato alle dinamiche europee, la possibilità di costruire rapporti diretti con associazioni, imprese e fornitori di altri Paesi assume un valore concreto. Significa conoscere da vicino tecnologie e modelli produttivi differenti, condividere le problematiche del comparto e portare le esigenze degli allevatori italiani all’interno di un confronto più ampio.

La partecipazione alle Rencontres di Vannes conferma quindi la volontà dell’associazione di rafforzare la rete di relazioni europee e creare nuove opportunità per la conchicoltura italiana.

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