La Regione Siciliana ha autorizzato per il 2026 anticipi per circa 61,7 milioni di euro a favore di 8.560 imprese che hanno aderito ai bandi 2023 e 2024 per il mantenimento dell’agricoltura biologica.
Le risorse fanno riferimento all’intervento SRA 29.2 della PAC 2023-2027 e corrispondono all’85% dell’importo complessivo spettante alle aziende ammesse.
L’anticipo copre l’85% del contributo
Il pagamento riguarda le imprese già beneficiarie delle misure per il mantenimento dei metodi di produzione biologica. Il saldo residuo dovrà essere liquidato entro il 31 dicembre.
Coinvolte 8.560 imprese
Il numero dei beneficiari rende la misura una delle più ampie del comparto agricolo regionale. L’obiettivo è sostenere le aziende che mantengono pratiche compatibili con la tutela del suolo, dell’acqua e della biodiversità.
Il biologico resta una leva della PAC
L’intervento si inserisce nella programmazione agricola europea 2023-2027, che lega gli aiuti al mantenimento di sistemi produttivi considerati più sostenibili sotto il profilo ambientale.
Il saldo entro fine anno
L’anticipazione non esaurisce il contributo complessivo: la parte restante dovrà essere liquidata entro la fine del 2026, completando così il pagamento dovuto alle imprese ammesse.
