Blue News Italia, online la prima edizione

Il nuovo settimanale video di Pesceinrete seleziona le principali notizie della filiera ittica e dell'economia del mare

È online la prima edizione di BLUE NEWS ITALIA, il nuovo settimanale video di Pesceinrete. Sei notizie in poco più di cinque minuti dedicate a pesca, acquacoltura, politiche europee, costi della filiera, logistica internazionale ed economia del mare.

Sei notizie, immagini, dati e contributi diretti per offrire ogni settimana una lettura rapida dei temi che incidono sul settore. BLUE NEWS ITALIA affianca così l’informazione quotidiana di Pesceinrete con un formato video pensato per selezionare e mettere in relazione i fatti più rilevanti degli ultimi giorni. 

Dalla pesca europea alle rotte internazionali

La prima edizione si apre sulla proposta della Commissione europea di modificare il FEAMPA, rendendo più flessibile l’utilizzo delle risorse per flotta, fermi, transizione energetica, giovani pescatori e piccola pesca. Tra le modifiche proposte c’è l’aumento dal 15 al 30% del tetto destinabile ad alcune misure per la flotta e alla cessazione definitiva, mentre verrebbe eliminato il limite finanziario per i fermi temporanei. Non si tratta di nuove risorse: la proposta amplia i margini di programmazione dei fondi già disponibili e dovrà essere esaminata da Parlamento europeo e Consiglio. La proposta della Commissione europea.

Spazio poi alla pesca italiana con Francesca Biondo, direttrice generale di Federpesca, che interviene in video sulle difficoltà delle imprese e sulle prossime scelte europee. Federpesca chiede alle istituzioni UE una tregua sui nuovi tagli e richiama il rischio che un’ulteriore riduzione della capacità produttiva accresca la dipendenza dalle importazioni. Un tema che si inserisce nel confronto già aperto sulle politiche europee per la pesca.

Mar Rosso e caro energia: due variabili per la filiera

Lo sguardo si sposta quindi sul Mar Rosso, tornato sotto osservazione per le tensioni lungo il corridoio che collega Asia ed Europa attraverso Bab el-Mandeb e il Canale di Suez. Per il seafood italiano il tema non è, al momento, una crisi delle forniture, ma il rischio di tempi di transito più lunghi, maggiori costi logistici e minore prevedibilità delle consegne.

La puntata affronta anche il caro energia lungo l’intera filiera. Il peso dei costi non termina infatti allo sbarco: refrigerazione, congelamento, trasformazione, conservazione e trasporto a temperatura controllata continuano a richiedere energia anche nelle fasi successive alla produzione primaria.

Mitilicoltura e numeri della Blue Economy

BLUE NEWS ITALIA dedica spazio anche all’acquacoltura, con la crisi della mitilicoltura segnalata da A.M.A. dopo le elevate temperature marine dell’estate. Le perdite hanno interessato sia il prodotto destinato alla raccolta sia il seme presente negli impianti, facendo emergere preoccupazioni anche per la disponibilità produttiva del 2027.

A chiudere l’edizione è il Libro Blu 2026, che allarga lo sguardo all’intera economia del mare. I dati riferiti al 2024 indicano un valore aggiunto diretto di 78,9 miliardi di euro e 224,8 miliardi complessivamente attivati, con circa 1,1 milioni di occupati. La filiera ittica si inserisce in un sistema che comprende pesca, acquacoltura, trasformazione e commercio, ma anche portualità, logistica, cantieristica, trasporto marittimo, turismo, energia e ricerca.

Un appuntamento ogni settimana

BLUE NEWS ITALIA sarà online ogni settimana con una nuova selezione delle notizie più rilevanti pubblicate e approfondite da Pesceinrete.

L’obiettivo è affiancare all’informazione quotidiana uno strumento sintetico e immediato che permetta a imprese, operatori e istituzioni di seguire in pochi minuti i principali cambiamenti che attraversano la filiera ittica e l’economia del mare.

 

 

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