Canapa, nuovo possibile ingrediente nella dieta dei salmoni – Una delle novità più interessanti nel settore dell’acquafeed è lagato alla possibile introduzione di proteine della canapa all’interno dell’alimentazione degli esemplari di salmone da allevamento. Il produttore Rare Earth Global, che coltiva canapa industrialmente da impiegare in una serie di prodotti sostenibili, ha ricevuto un ingente finanziamento dallo UK Seafood Innovation Fund (SIF), con l’obiettivo di capire i possibili utilizzi dei semi di canapa all’interno delle diete dei salmoni d’allevamento in Scozia.
Le ricerche sul tema sono iniziate con una prova di fattibilità finalizzata a valutare l’impatto che le proteine della canapa potrebbero avere sulla salute e sul benessere dei pesci, essendo già essere vendute per il consumo umano. Infatti le proteine della canapa sono impiegate già come integratore alimentare a base vegetale, oltre a essere utilizzate nel comparto dell’allevamento di bovini e pollame. Questo studio vede invece il possibile impiego delle proteine della canapa nel settore dell’acquacoltura.
L’idea legata all’utilizzo dei semi di canapa in qualità di fonte proteica è figlia dell’approccio zero rifiuti di Rare Earth Global, approccio che garantisce che ogni parte della pianta venga utilizzata per il massimo valore. Infatti, è noto che le piante di canapa abbiano molteplici usi, con gli steli ampiamente utilizzati per l’isolamento sostenibile, carta, tessuti e altri materiali.
I ricercatori coinvolti negli esperimenti condurranno prove presso le strutture dell’Università di Stirling per valutare come il salmone reagisce alle diverse varietà della pianta di canapa e l’eventuale impatto che l’ingrediente ha sui batteri intestinali e sul sistema digestivo degli esemplari stessi di salmone.
In particolare, al mondo esistono 100 diverse piante di canapa, coltivabili in diversi climi, sia rigidi che miti.
Canapa, nuovo possibile ingrediente nella dieta dei salmoni
