Per le imprese della pesca arriva una riduzione immediata del costo del carburante. Eni applica agli attuali clienti Enilive uno sconto del 20% al netto dell’Iva su gasolio e benzina a uso motopesca fino al 31 ottobre.
Una riduzione che interviene direttamente al momento dell’acquisto del carburante. Dal 2 ottobre Eni ha esteso al mondo della pesca la misura introdotta nell’ambito dell’iniziativa “Eni per l’Italia”.
Per le imprese interessate il vantaggio è immediato: non un credito da recuperare successivamente, ma un prezzo di acquisto già ridotto.
Sconto del 20% sul carburante per il motopesca
La misura riguarda gli attuali clienti Enilive e si applica a gasolio e benzina a uso motopesca. Lo sconto è pari al 20% del prezzo al netto dell’Iva.
L’intervento resterà operativo fino al 31 ottobre 2026. Eni ha inoltre previsto la possibilità di prorogarlo fino alla fine dell’anno, in funzione dell’andamento del mercato e della disponibilità dei prodotti.
La proroga oltre ottobre non è ancora automatica
Per gli operatori è un passaggio da tenere distinto: lo sconto fino al 31 ottobre è già operativo, mentre l’eventuale prosecuzione nei mesi di novembre e dicembre dipenderà dalle condizioni indicate dall’azienda.
In una fase in cui il costo dell’energia continua a incidere pesantemente sui conti delle marinerie, la misura agisce quindi su una delle voci che maggiormente condizionano la sostenibilità economica delle attività di pesca.
Non è il credito d’imposta per la pesca
Lo sconto Eni non va confuso con il credito d’imposta del 20% per l’acquisto di gasolio e benzina riconosciuto alle imprese della pesca professionale.
Il credito fiscale riguarda le spese sostenute tra marzo e maggio 2026. Il MASAF ha comunicato a settembre l’ammissione di 1.937 istanze per quasi 7 milioni di euro, riconoscendo l’aliquota massima prevista.
La differenza è sostanziale: il credito d’imposta interviene fiscalmente su una spesa già sostenuta; lo sconto Enilive riduce invece direttamente il prezzo del carburante acquistato.
Lollobrigida chiede che altre compagnie seguano Eni
Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida ha accolto positivamente la decisione di Eni e ha auspicato che altre compagnie petrolifere adottino interventi analoghi.
Secondo il ministro, la riduzione permette alle imprese agricole e della pesca di ottenere uno sconto di circa il 20% sulle tariffe attuali.
Per la pesca il punto da seguire adesso è dunque duplice: l’eventuale proroga della misura oltre il 31 ottobre e la possibile estensione di iniziative analoghe ad altri operatori del mercato dei carburanti.
