Il Consiglio Ue ha approvato ieri le conclusioni su un’Economia Blu sostenibile, che si basa su quattro pilastri: oceani sani, conoscenza, prosperità ed equità sociale. Le conclusioni sottolineano la necessità di una governance degli oceani efficiente basata su un’economia blu sostenibile.
Il Consiglio ha sottolineato l’uso sostenibile degli oceani e dei mari, che svolge un ruolo importante nell’agenda del Green Deal europeo. Gli Stati membri sostengono una sana governance basata sulla conoscenza, la consapevolezza e la comprensione degli oceani e dei mari, nonché condizioni socioeconomiche eque, in linea con l’agenda strategica dell’UE. In questo contesto, Next Generation EU e il nuovo quadro finanziario pluriennale, compreso lo strumento per il recupero e la resilienza, tengono già conto dell’ulteriore necessità di sviluppare i settori dell’economia blu.
Attraverso queste conclusioni, il Consiglio mira a garantire che l’Unione europea promuova un’economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse, resiliente, competitiva e sostenibile, in cui entro il 2050 la biodiversità sia conservata, ripristinata e utilizzata in modo sostenibile, sottolineando la necessità di collaborazione tra tutte le parti per contribuire allo sviluppo di un’economia blu prospera.
