Ghost Fishing, un nuovo progetto per combattere la pesca fantasma

Secondo le stime FAO ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica vengono scaricate nell'oceano, di queste il 70% sono attrezzi da pesca abbandonati o smarriti

Ghost Fishing, un nuovo progetto per combattere la pesca fantasma

Ghost Fishing, un nuovo progetto per combattere la pesca fantasma – Secondo le ultime stime dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), ogni anno 8 milioni di tonnellate di plastica vengono scaricate nell’oceano, di queste il 70% sono attrezzi da pesca abbandonati o smarriti. Questi attrezzi causano la cattura indiscriminata di diverse specie causando il noto fenomeno della pesca fantasma che minaccia la biodiversità, la sostenibilità della pesca e la sicurezza della navigazione.

Per far fronte a questa minaccia, istituti di ricerca, centri di soccorso per la fauna marina, autorità portuali, centri di immersione e associazioni di pescatori e marinai hanno creato nel Mediterraneo occidentale e centrale una rete di azione coordinata. Le azioni di questa rete si concentreranno sulla segnalazione di questo problema, sulla raccolta di informazioni e sulla rimozione di questi pericolosi rifiuti, nonché sul salvataggio delle tartarughe marine intrappolate in essi.

Ghost Fishing, un nuovo progetto per combattere la pesca fantasma
Ghost Fishing, un nuovo progetto per combattere la pesca fantasma

Come strumento centrale per il coordinamento di questa rete, è stato lanciato il progetto Ghost Fishing. Sulla piattaforma scientifica Observadores del Mar vengono raccolte le varie segnalazioni, dati che, convalidati dal team scientifico responsabile del progetto, serviranno per la corretta gestione del gravoso problema della pesca fantasma nel Mediterraneo.

Ricardo Sagarminaga, capo del team scientifico del progetto Ghost Fishing evidenziando il serio problema degli attrezzi da pesca abbandonati o smarriti, invita tutti i cittadini a combattere questa minaccia segnalando la presenza di attrezzi smarriti sul sito Observadores del Mar.

La rete d’azione è coordinata da: Alnitak, Hombre y Territorio, ICTS SOCIB, Equinac, Fundación Palma Aquarium, Save the Med, APERRS, Carbopesca. Inoltre, diverse le entità collaborano attivamente: NOAA – NMFS, USFWS, Nature Trust Malta, CECAM, CEGMA, ANSE, Oceancare.

Ghost Fishing, un nuovo progetto per combattere la pesca fantasma

Exit mobile version