I paesi del Caspio richiamano l’attenzione sulla lotta al bracconaggio – I ministri degli Esteri di Russia, Azerbaigian, Iran, Kazakistan e Turkmenistan si sono uniti per combattere il bracconaggio nel Mar Caspio. Durante un incontro a Mosca presieduto dal ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, è stata pubblicata una dichiarazione congiunta con la quale si evidenzia l’urgente approvazione dei protocolli di cooperazione contro la pesca illegale delle risorse biologiche acquatiche (bracconaggio).
La dichiarazione sottolinea la necessità di accelerare i negoziati per coordinare i protocolli all’Accordo di Cooperazione per la Sicurezza del 18 novembre 2010. Questo accordo, precedentemente firmato dai capi dei cinque paesi al terzo vertice del Caspio, mira a preservare gli stock ittici del Caspio.
I ministri degli Esteri enfatizzano anche l’importanza di continuare i lavori sul protocollo alla Convenzione di Teheran sul monitoraggio, la valutazione e lo scambio di informazioni sull’ambiente marino del Mar Caspio. Sostengono inoltre l’iniziativa di creare un gruppo di lavoro sui problemi del fondale del Mar Caspio.
Specie ittiche presenti nel Mar Caspio
Il Mar Caspio ospita una varietà di specie acquatiche che sono a rischio di bracconaggio, minacciando l’equilibrio degli ecosistemi marini e la sostenibilità delle risorse ittiche. Alcune delle specie a rischio includono:
Storione del Caspio: una specie iconica del Mar Caspio ed è particolarmente vulnerabile al bracconaggio per il suo prezioso caviale. La pesca illegale di storioni minaccia la sopravvivenza di questa specie a lungo vivente.
Beluga: questo grande pesce migratore è un altro importante produttore di caviale. La sua popolazione è stata fortemente colpita dal bracconaggio, mettendo a rischio la biodiversità marina.
Storione stellato: anche questa specie di storione, conosciuta per la sua carne pregiata e il caviale, è a rischio di estinzione a causa del bracconaggio diffuso.
Storione russo: una specie di storione endemica del Caspio, il cui bracconaggio minaccia non solo la specie stessa ma anche gli equilibri ecologici locali.
Latto stellato: questo pesce d’acqua dolce è una preda comune per il bracconaggio a causa della sua carne apprezzata.
Sauro caspico: un pesce endemico del Mar Caspio, il sauro è vulnerabile al bracconaggio a causa della sua importanza economica e del suo ruolo nell’ecosistema marino.
La lotta contro il bracconaggio in quest’area critica è essenziale per preservare la biodiversità, proteggere le specie a rischio e garantire la sostenibilità delle risorse ittiche nel Mar Caspio.
I paesi del Caspio richiamano l’attenzione sulla lotta al bracconaggio
