Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha espresso il 18 settembre disponibilità verso la proposta di istituire un fondo di rotazione per aiutare i Comuni a finanziare attività di prevenzione degli incendi. La misura, al momento, è una proposta e non un fondo già operativo.
L’intervento è avvenuto a Taormina durante un convegno dedicato alla prevenzione degli incendi e ai rischi ambientali. Schifani ha collegato il tema dei roghi a una strategia più ampia che comprende siccità, alluvioni, frane ed erosione costiera.
La proposta parte dagli enti locali
Il fondo di rotazione è stato proposto dal sindaco di Taormina e il presidente della Regione lo ha definito condivisibile, rinviando però alla necessità di individuare le risorse e al ruolo dell’Assemblea regionale.
Il fondo non è ancora stato istituito
È quindi importante distinguere la disponibilità politica espressa durante il convegno da un provvedimento già approvato. Per diventare operativo lo strumento dovrà essere definito e finanziato.
La Regione richiama investimenti già in corso
Nel quadro illustrato a Taormina sono stati citati il sistema digitale antincendio finanziato con 25 milioni del Pon Legalità, nuove assunzioni nel Corpo forestale, 384 mezzi acquistati per oltre 67 milioni e 4 milioni del programma “Sicilia Pulita” per interventi di bonifica e pulizia straordinaria.
Prevenzione e adattamento diventano un unico dossier
L’impostazione proposta dalla Regione è trattare incendi, siccità e dissesto come rischi collegati. Il risultato concreto dipenderà dalla capacità di trasformare gli strumenti annunciati in interventi continuativi sul territorio e dalla definizione del nuovo fondo per i Comuni.
