Produttori, ristoratori, pescatori e armatori uniti in un’associazione per ottenere la Dop per la colatura di alici di Cetara. Ad un anno dalla costituzione del comitato promotore che vede uniti nello specifico i produttori di colatura di alici (le aziende IASA, Nettuno, Delfino), tre ristoratori di Cetara (San Pietro, Al Convento, La cianciola) e due armatori Cetaresi (Pappalardo Salvatore e Federmar), prosegue con determinazione il lavoro di progettazione e definizione di un percorso sicuramente non facile che accompagnerà il tipico condimento, ormai noto in tutto il mondo, verso il riconoscimento europeo.
Dalla pesca delle alici nel golfo di Salerno fino alle regole tradizionali per la trasformazione delle alici e del recupero del liquido ambrato che segna la tradizione culinaria cetarese: sono questi gli aspetti fondamentali che costituiscono il disciplinare di produzione della colatura, strumento indispensabile per difendersi dai numerosi tentativi di imitazione.
Il comitato promotore presieduto da Lucia Di Mauro dell’azienda IASA, oltre ad avere il pieno sostegno del Comune di Cetara, si avvale di un comitato tecnico scientifico costituito da Secondo Squizzato, coordinatore, Vincenzo Peretti, docente universitario, Ettore Guerrera, agronomo, Pietro Pesce, Presidente Associazione Amici delle Alici ed Antonio De Santis, Presidente Pro Loco Cetara Costa d’Amalfi.
Il successo di questo prodotto, ha fatto si che, anche in altri luoghi lo si iniziasse a produrre. Oltre a ledere l’immagine di un paese che gelosamente conserva una tradizione consolidata, si banalizza anche il prodotto che non riuscirà mai a presentare le stesse caratteristiche organolettiche. E per difenderlo, non c’è altra soluzione, che legare il prodotto al territorio che lo ha reso famoso.
Nei prossimi 2-3-4 dicembre si terrà la Festa della colatura di alici, il tradizionale evento tanto atteso che coincide con la spillatura del liquido ambrato che fuoriesce da botti in rovere (terzigni).
La manifestazione inizia venerdì 2 dicembre alle ore 17,30 nella sala “M. Benincasa”, con una tavola rotonda su “Prodotti tradizionali ed esigenze di tutela: la colatura di alici”.
Sabato 3 dicembre alle 13 si terrà il tradizionale Premio Gastronomico ‘Ezio Falcone’. La gara, che vede cimentarsi ai fornelli giornalisti, foodblogger e cultori della cucina tradizionale, si svolgerà all’Hotel Cetus. Programma in allegato.
