Con l’estate è tornato anche l’incubo delle meduse. Le acque calde della bella stagione ne prmettono una maggiore diffusione, sia per la gran varietà di specie locali sia per alcune specie alloctone. Con l’allargamento del Canale di Suez infatti oggi il Mar Mediterraneo ospita non solo specie autoctone ma anche “specie aliene” provenienti dai tropici.
Mentre alcune meduse sono urticanti e tossiche per l’uomo, altre sono sicure da mangiare. Tra le diverse specie identificate come commestibili per il consumo umano la Rhopilema esculentum è quella più popolare nel sud-est asiatico.
Le meduse sono consumate dai cinesi da oltre mille anni
Andando a ritroso nel tempo ricordiamo che le meduse sono utilizzate dai cinesi da oltre mille anni come alimento, arrivando a rappresentare per il settore ittico asiatico un business multimilionario.
Pur con un basso contenuto di calorie fungono da preziosa fonte di proteine, antiossidanti e diversi minerali. In molti paesi asiatici il consumo di meduse è associato a molteplici benefici per la salute, di valido aiuto nel trattamento di ipertensione, artrite, dolori ossei, ulcere e problemi digestivi.

Recenti ricerche hanno inoltre dimostrato che alcune specie di meduse commestibili contengono alti livelli di polifenoli, con potenti effetti antiossidanti. Va anche evidenziato che il consumo regolare di alimenti ricchi di polifenoli promuove la funzione cerebrale e protegge da diverse condizioni croniche, tra cui malattie cardiache, diabete di tipo 2 e cancro.
Le meduse presenti con crescente frequenza in molte aree costiere del Mediterraneo mostrano caratteristiche biologiche paragonabili alle più popolari meduse commestibili asiatiche.
Come si preparano le meduse?
I metodi di lavorazione tradizionali prevedono una procedura multifase che implica l’utilizzo di una miscela di sale e allume per ridurre il contenuto di acqua, diminuire il pH e rassodare la consistenza. Una volta lavorate assumono una speciale consistenza croccante e prima del consumo vengono dissalate in acqua. A seconda della preparazione, possono risultare leggermente gommose. Il gusto molto delicato ne facilità gli abbinamenti con diversi ingredienti.
Le meduse possono essere consumate in molti modi, affettate sottilmente e condite con zucchero, salsa di soia, olio e aceto per un’insalata. Possono anche essere tagliate a pezzi, bollite e servite accompagnate con verdure o carne.
Recentemente, le meduse sono diventate molto attraenti anche per i mercati alimentari occidentali, anche se in Europa non sono ancora commercializzate per uso alimentare. Tra quelle più comuni nei nostri mari, la Pelagia Noctiluca è quella generalmente utilizzata in cucina.