Il MASAF ha adottato il decreto n. 545970 del 7 ottobre 2026, che approva la modifica dell’accordo multiregionale FEAMPA 2021–2027. Il provvedimento aggiorna il riparto delle risorse tra gli organismi intermedi e stabilisce un assestamento finanziario destinato agli indennizzi per i maggiori costi di produzione sostenuti dalle imprese di pesca e acquacoltura.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha pubblicato il 9 ottobre il decreto n. 545970 del 7 ottobre 2026, relativo alla modifica dell’accordo multiregionale per l’attuazione del Programma nazionale FEAMPA 2021–2027.
Il provvedimento recepisce l’intesa raggiunta nella Conferenza Stato-Regioni del 10 settembre 2026 e modifica l’accordo approvato con decreto ministeriale n. 233337 del 4 maggio 2023, compresa la tabella di riparto delle risorse finanziarie tra gli organismi intermedi.
La scheda pubblicata sul sito ministeriale, consultata il 12 ottobre, indica che il decreto è in corso di registrazione presso gli organi di controllo.
Indennizzi, previsto un assestamento di 6,46 milioni di euro
L’articolo 1 del decreto stabilisce un assestamento dei piani finanziari degli organismi intermedi pari a 6.461.855,82 euro, finalizzato all’erogazione degli indennizzi alle imprese italiane di pesca e acquacoltura per i maggiori costi di produzione sostenuti a causa del conflitto in Medio Oriente.
Il provvedimento indica un fabbisogno complessivo di 35 milioni di euro in quota UE e specifica che gli indennizzi sono destinati alle imprese italiane della pesca e dell’acquacoltura, indipendentemente dalla Regione di afferenza.
Le risorse destinate esclusivamente alle compensazioni
Il comma 4 dell’articolo 1 vincola le risorse derivanti dall’assestamento all’erogazione degli indennizzi per i maggiori costi produttivi collegati al conflitto in Medio Oriente.
La stessa disposizione prevede che le eventuali somme non utilizzate per questa finalità siano riallocate e restituite agli organismi intermedi in misura proporzionale alle risorse conferite nell’ambito dell’assestamento.
Nelle premesse, il Ministero richiama inoltre il contributo del riallineamento al raggiungimento degli obiettivi di spesa del programma e alla prevenzione del disimpegno di parte delle risorse destinate all’Italia.
Gli indennizzi per gli extracosti sono stati richiamati anche nel confronto al MASAF con le associazioni della pesca del 9 ottobre, dedicato alle misure di sostegno al comparto.
Riparto regionale, invariato il totale di 285,4 milioni
L’accordo multiregionale 2026 sostituisce la precedente tabella di distribuzione delle risorse FEAMPA tra gli organismi intermedi.
La nuova tabella riporta un totale di 285.405.536 euro, riferito al riparto delle risorse tra le amministrazioni territoriali nell’ambito del programma FEAMPA 2021–2027.
L’importo complessivo coincide con quello indicato nella tabella allegata all’accordo del 2023. Cambiano invece le singole assegnazioni regionali.
Le principali variazioni rispetto al 2023
Il confronto tra le due tabelle ministeriali permette di individuare le sei variazioni di maggiore entità in valore assoluto.
| Regione | Riparto 2023 (€) | Riparto 2026 (€) | Differenza (€) |
|---|---|---|---|
| Abruzzo | 9.158.932,00 | 10.176.234,25 | +1.017.302,25 |
| Calabria | 17.314.369,00 | 16.381.953,03 | −932.415,97 |
| Marche | 16.167.370,00 | 17.460.014,46 | +1.292.644,46 |
| Puglia | 41.604.023,00 | 40.222.770,22 | −1.381.252,78 |
| Sicilia | 58.158.303,00 | 56.494.359,95 | −1.663.943,05 |
| Veneto | 23.034.325,00 | 26.719.019,61 | +3.684.694,61 |
Fonte: MASAF, tabelle di riparto FEAMPA 2021–2027 allegate agli accordi multiregionali del 2023 e del 2026. Differenze calcolate sui valori ufficiali.
La Sicilia presenta nella nuova tabella un’assegnazione di 56.494.359,95 euro, rispetto ai 58.158.303 euro del 2023. Il Veneto passa da 23.034.325 euro a 26.719.019,61 euro.
Gli importi riportati riguardano la ripartizione delle risorse del programma FEAMPA 2021–2027 tra gli organismi intermedi.
Il nuovo accordo modifica inoltre il perimetro delle amministrazioni partecipanti. L’esclusione già prevista per la Valle d’Aosta viene estesa alla Provincia autonoma di Bolzano; la Provincia autonoma di Trento rimane compresa nell’accordo.
Per le disposizioni non espressamente modificate, il decreto rinvia all’accordo multiregionale approvato il 4 maggio 2023.
Il testo del decreto MASAF del 7 ottobre 2026, il nuovo accordo multiregionale e la tabella aggiornata delle assegnazioni sono disponibili nella documentazione ufficiale del Ministero.
