Stati Uniti, l’inflazione compromette le vendite di pesce al dettaglio

In media, stando ai prezzi del pesce fresco, questi sono aumentati del 10,9% a febbraio 2022 rispetto allo stesso mese dello scorso anno

Stati Uniti, l'inflazione compromette le vendite di pesce al dettaglio

Stati Uniti, l'inflazione compromette le vendite di pesce al dettaglio

Stati Uniti, l’inflazione compromette le vendite di pesce al dettaglio – Nel 2022 le vendite al dettaglio di prodotti ittici nel mercato americano sono diminuite, a causa anche dellinflazione che ha rivestito un ruolo importante in questo scenario economico.
In media, stando ai prezzi del pesce fresco, questi sono aumentati del 10,9% a febbraio 2022 rispetto allo stesso mese dello scorso anno, secondo i dati IRI e 210 Analytics.
Stando, invece, ai prezzi dei prodotti ittici congelati, questi sono aumentati del 15,9%, i prezzi dei prodotti ittici a scaffale sono aumentati del 13,3%.
Allo stesso modo le vendite di pesce congelato sono diminuite del 9,4%, sempre a febbraio e le vendite di pesce fresco sono diminuite del 12%.
La varietà di molluschi disponibili sul mercato statunitense è diminuita del 9,1% rispetto all’anno precedente.
Visti questi numeri, relativi al mese di febbraio, uniti al calo di quasi l’1% della spesa complessiva negli alimentari, si evince che l’inflazione e l’aumento dei prezzi del gas stiano mettendo a dura prova la spesa dei consumatori.
L’inflazione, unita alle paure legate al conflitto ucraino, sarà possibilmente terreno fertile per sfide legate alla catena di approvvigionamento, questo comporterà un innalzamento dei prezzi di alcuni alimenti sul mercato.

Stati Uniti, l’inflazione compromette le vendite di pesce al dettaglio

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