5 buone ragioni per mangiare pesce

I consigli della dietista Iride Curti Giardina

buone ragioni mangiare pesce

buone ragioni mangiare pesce

Spesso si sente dire “sano come un pesce” per indicare una persona che gode di ottima salute in quanto, mangiandone almeno due o tre porzioni da 100 grammi la settimana, si fa scorta di un gran numero di sostanze preziose per il benessere di tutto l’organismo tra cui: proteine di facile digestione, Omega 3, minerali quali ferro, zinco, iodio, vitamine del gruppo B e vitamina D.

5 buone ragioni per portare il pesce a tavola

1. Aiuta a mantenere la linea

Alleato di quanti sono sempre in lotta con la bilancia, il pesce non solo combatte gli eccessi di grasso addominale (pericoloso perché aumenta il rischio cardiovascolare) e favorisce il senso di sazietà, ma può aiutare anche a perdere peso. Dalle rivista di Scientific Report, si apprende che i grassi Omega 3, di cui sono ricchi in particolare i pesci grassi come salmone, sardine, sgombri e trota, influiscono sulle cellule di grasso «cattivo» trasformandole in altre sane che stimolano il metabolismo e il consumo di calorie. Il tutto, però, a patto di optare per la cottura alla griglia.

2. Potenzia il sistema immunitario anche dei più piccoli 


Il pesce è particolarmente indicato ai più piccoli perché, mangiato sin dai primi anni di vita con regolarità può contribuire a rinforzare il sistema immunitario e a tenere alla larga le allergie.

3. Rinforza le ossa


La buona quantità di calcio, presente in particolare in alici, sarde e sardine e la concentrazione di vitamina D di cui abbondano tutti i pesci, ne fanno alleati della salute delle ossa, perché contrastano la diminuzione di densità ossea dovuta all’età (e molto diffusa tra le donne in menopausa), riducendo così il rischio di osteoporosi e fratture.

4. Riduce l’incidenza di malattie cardiovascolari 


Il consumo frequente di pesce è in grado di monitorare la pressione arteriosa comportando una sua graduale riduzione .Non solo ridurre il sale a 5-6 grammi al giorno e fare regolare attività fisica (camminare quotidianamente almeno 30 minuti), ma anche portare in tavola due o tre volte la settimana pesce grasso ricco di Omega 3 aiuta a mantenere nella norma i valori della pressione sanguigna

5. Protegge la memoria

I vantaggi di assumere con regolarità due o più porzioni di pesce la settimana si rifletterebbero sull’efficienza del cervello e in particolare sulla memoria, a patto, però di non cuocerlo fritto, ma al forno o alla griglia., Il metodo di cottura infatti, influisce sugli effetti positivi del pesce indipendentemente dalla quantità di Omega 3 che contiene. Pesci come il merluzzo e il tonno, inoltre, sono benefici per gli anziani anche per il loro ricco contenuto di proteine di elevato valore biologico, che aiuta a prevenire la perdita di tessuto muscolare tipica della terza età.

 

Dottoressa Iride Curti Giardina

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