Assoittica Italia. Il pesce come il cioccolato: il ruolo della serotonina per l’umore

Prosegue la campagna informativa sui benefici del consumo di pesce rivolta al consumatore

Numerosi studi hanno da sempre focalizzato l’attenzione sulla serotonina, importante neurotrasmettitore per il nostro organismo.

La serotonina viene normalmente sintetizzata dal sistema nervoso centrale e dall’apparato gastroenterico in quanto: regola l’alternanza sonno/veglia, il senso di fame/sazietà, agisce sulla memoria e, soprattutto, influisce sull’umore.

Come dimostrato da una ricerca pubblicata su “The British Journal of Psychiatry”, i bassi livelli di serotonina sono legati a disturbi dell’umore fino ad arrivare a fenomeni depressivi. Va da sé che un consumo di alimenti che ne stimolino la produzione, come i prodotti ittici, riduca il rischio di tali patologie.

Lo studio del 2009 effettuato dal “College of Medicine, China Medical University, TAIWAN”, evidenzia la correlazione tra gli omega-3 e l’attività della serotonina. La ricerca ha confermato che gli omega-3 favoriscano la stabilità delle membrane neuronali e quindi facilitano l’attività della serotonina, convalidando, inoltre, che il consumo di pesce, permette di mantenere adeguate le concentrazioni di omega-3 con ripercussioni positive sull’organismo.

Il consumo di pesce, oltre all’apporto dei omega-3, permette di assumere un amminoacido essenziale, necessario alla produzione di serotonina, ossia il Triptofano, il quale è presente in percentuali variabili nel pesce azzurro.

Uno studio pubblicato dalla “Chan School Harvard T.H. per la Salute Pubblica – Boston”, nel 2017, ha rilevato come il Triptofano sia molto importante per la durata e la qualità del sonno, evidenziando, quindi, l’importanza di assumere alcuni alimenti tra cui i prodotti ittici.

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