In aumento il prezzo del salmone

In vista delle festività, Statistics Norway sta segnalando un aumento del 6% per il prodotto fresco e refrigerato

Cresce la vendita di salmone negli USA

Cresce la vendita di salmone negli USA

In aumento il prezzo del salmone. Un movimento a ribasso dei prezzi del salmone e cifre irregolari delle esportazioni avevano caratterizzato le prime settimane di novembre, in controtendenza rispetto al tradizionale andamento del mercato in questo periodo dell’anno. Dalla scorsa settimana, però, Statistics Norway sta segnalando un aumento del 6% sia per il prodotto fresco che refrigerato, con una tendenza al rialzo che sta toccando i 60 Nok, ovvero i 5,88 euro al chilo.

Il prezzo medio all’esportazione è di 58,13 Nok (5,70 euro) al chilo contro i 54,86 Nok (5,38 euro) di sette giorni prima. Dal 14 al 21 novembre sono state esportate 24.388 tonnellate di prodotti freschi e refrigerati, in lieve calo rispetto alla settimana precedente. Un dato che suggerisce come la stagione degli acquisti prenatalizia si sta sviluppando rapidamente e che i volumi di raccolto sian in crescita per soddisfare tale domanda. Lecito chiedersi quanto durerà questo trend. Gli effetti della pandemia in alcuni paesi europei fanno ipotizzare un potenziale cambio di rotta. Austria, Germania e Paesi Bassi stanno operando chiusure sulla scia dell’aumento dei casi di Covid e questo potrebbe portare a un calo della domanda. Nel frattempo, il prezzo all’esportazione del salmone congelato è stato di 793 tonnellate, in aumento di 114 tonnellate rispetto alla settimana precedente, mentre i prezzi, che includono tutte le classi di peso e le qualità, hanno registrato un piccolo calo a 57,37 Nok (5,63 euro) al chilo. Il prezzo riportato è quello alla frontiera e include, tra l’altro, le spese di spedizione e quelle terminali.

 

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