La carenza di container ostacola le esportazioni di pesce dall’Asia

In Vietnam i costi di spedizione di pesce verso l'Unione europea sono aumentati tra il 145% e il 276%

container esportazioni pesce

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È la carenza di container da spedizione la causa dell’aumento dei costi tra gli esportatori di pesce in Asia.

Un serio disagio manifestato dai più importanti esportatori in Thailandia, Cina, India. In Vietnam i costi di spedizione di pesce verso l’Unione europea sono aumentati a gennaio, rispetto lo scorso dicembre, tra il 145% e il 276%.

Lo scorso 12 gennaio, l’Amministrazione marittima del Vietnam (VMA), sotto il Ministero dei trasporti; e il Dipartimento per l’importazione e l’esportazione, sotto il Ministero dell’Industria e del Commercio; ha tenuto una riunione con esportatori e vettori stranieri per cercare modi per affrontare la questione. Gli esportatori hanno dichiarato che la loro capacità di esportazione è stata seriamente compromessa a causa dell’aumento delle tariffe di spedizione.

La pandemia COVID-19 ha ritardato lo scarico in molti dei principali porti del mondo con la conseguenza che i container vuoti sono bloccati nei porti e non sono rientrati in Asia.

Intanto il vice primo ministro Trinh Dinh Dung ha disposto che i ministeri dei trasporti, dell’industria e del commercio lavorassero a stretto contatto con le associazioni di categoria e gli esportatori per affrontare la situazione. Ha anche messo in guardia contro qualsiasi aumento dei costi di spedizione in modo illegale.

La carenza di navi e di container sarà avvertita probabilmente fino a marzo, sempre che a livello globale si riuscirà a contenere la pandemia.

 

 

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