Mowi Irlanda. 80 mila salmoni uccisi da fioriture di alghe velenose

Il gruppo piange solo con un occhio: chiuso il terzo trimestre 2021 con un fatturato record di 1.035 milioni di euro

Mowi Irlanda

Mowi, il più grande allevatore di salmoni del mondo, in Irlanda ha perso un numero significativo di salmoni d’allevamento a causa di fioriture di alghe velenose.

Alla fine del mese di ottobre nei siti di Ahabeg e Roancarrig a Bantry Bay sarebbero morti circa  80.000 salmoni per un valore di 2,4 milioni di euro.

Un portavoce di Mowi ha riferito che c’erano 2.267 tonnelate di pesce negli impianti prima del disastro. Si dice che la fioritura algale naturale sia stata esasperata dalle elevate temperature dell’acqua.

Mowi ha espresso rammarico per l’estinzione di massa e ha dichiarato che sta facendo tutto il possibile per ridurre l’impatto.
Intanto il gruppo tra i leader mondiali nel settore ittico ed il più grande produttore di salmone al mondo, ha presentato i risultati finanziari del terzo trimestre 2021 chiuso con un fatturato record di 1.035 milioni di euro.

L’Ebit operativo è stato di 131 milioni di euro, di 80 milioni di euro quello del corrispondente trimestre del 2020.

Questi risultati positivi, fanno sapere da Mowi, sono stati determinati dalla ripresa della domanda di salmone dopo le restrizioni Covid sia nella ristorazione sia nel commercio al dettaglio che ha determinato un significativo aumento dei prezzi e delle vendite (+64%).

Il consiglio di amministrazione di Mowi ha deciso di pagare un dividendo trimestrale di 1,40 corone norvegesi (circa 0,14 euro) per azione, composto da 0,93 corone per azione in dividendo ordinario e un dividendo straordinario di 0,47 per azione, supportato da una solida posizione finanziaria e da prospettive favorevoli.

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