Nuovo accordo commerciale Nuova Zelanda-Unione europea – Promettono ben i settori dell’acquacoltura e della pesca della Nuova Zelanda dal momento che si è giunti ad una conclusione positiva dell’accordo commerciale con l’Unione europea. Dopo sette lunghi anni di negoziazioni saranno eliminate le restrizioni passate e quindi quasi tutti i prodotti ittici della Nuova Zelanda potranno entrare nell’UE senza dazi. L’accordo sarà firmato all’inizio del 2023.
Secondo le stime, solo la riduzione tariffaria porterà alla Nuova Zelanda un risparmio di circa 12 milioni di euro.
Una buona notizia proprio in un momento particolarmente difficile per il settore neozelandese.
Secondo i nuovi accordi il 99,5% dell’attuale commercio di prodotti ittici della Nuova Zelanda (salmone d’allevamento di cui il paese è importante produttore, cozze, calamari e altri crostacei), entrerà nell’UE senza dazi fin dal primo giorno, aumentando al 99,9% entro cinque anni e al 100% entro sette anni.
Per la Nuova Zelanda l’accordo di libero scambio con l’UE è più prezioso di quello concordato da poco con il Regno Unito, rappresenta la spinta di cui il l’indiustria itica neozelandese, cosiderata settore primario, ha bisogno in queto momento di grandi incertezze.
Attualmente le esportazioni di pesce della Nuova Zelanda ammontano a 1,14 miliardi di euro all’anno. In nuovo accordo darà nuovo impulso a tutto il settore, dalle grandi aziende alle piccole imprese di pesca a conduzione familiare.
Nuovo accordo commerciale Nuova Zelanda-Unione europea
