Seafood Expo Global, ASC rilancia tra nuovo marchio e primo allevamento certificato

A Barcellona il debutto del nuovo marchio e la prima certificazione Farm Standard segnano un passaggio concreto per il sistema ASC

Dal rafforzamento della propria identità visiva fino ai primi risultati concreti sul fronte degli standard, ASC esce dal Seafood Expo Global di Barcellona con un messaggio chiaro: il percorso della certificazione sta entrando in una nuova fase, più matura e più vicina alle aspettative del mercato.

A raccontarlo a Pesceinrete è stata Desirée Pesci, Market Development Manager di ASC Italia, incontrata durante la manifestazione nello spazio condiviso con MSC. Un confronto diretto, sul campo, che restituisce bene il clima percepito in fiera: attenzione, curiosità, ma soprattutto una crescente disponibilità da parte delle aziende a confrontarsi con strumenti aggiornati.

Tra le novità più evidenti c’è il lancio del nuovo marchio ASC, recentemente introdotto e già al centro dell’attenzione degli operatori. Non si tratta solo di un restyling grafico. Il lavoro fatto punta a rendere il marchio più chiaro, più contemporaneo e più coerente con il contesto normativo europeo attuale.

Secondo quanto spiegato da Desirée Pesci, il nuovo marchio è stato testato a lungo prima del lancio. I risultati hanno mostrato una capacità superiore, rispetto alla versione precedente, di essere compreso e riconosciuto dal consumatore. Ma soprattutto, il nuovo segno sembra attivare associazioni più immediate con temi oggi centrali come la tutela dell’ambiente e il cambiamento climatico. Un elemento tutt’altro che secondario in un mercato in cui la sostenibilità è sempre più parte integrante della scelta d’acquisto.

Accanto al tema della comunicazione, ASC ha portato a Barcellona anche un risultato concreto che segna un passaggio importante per il sistema di certificazione: il primo allevamento al mondo certificato secondo il nuovo Farm Standard.

Si tratta di Lubimar, azienda attiva nel sud della Spagna nell’allevamento di orate e branzini, che ha completato il percorso di adeguamento allo standard introdotto nel maggio 2025. Gli allevamenti hanno a disposizione due anni per effettuare la transizione, ma questo primo caso dimostra che il processo è già pienamente operativo.

La certificazione è stata celebrata proprio durante la fiera, con un momento di incontro tra partner e operatori, accompagnato anche da una degustazione del prodotto certificato. Un passaggio simbolico, ma anche molto concreto: vedere e assaggiare il risultato finale aiuta a rendere tangibile un percorso che spesso resta percepito come tecnico o distante.

Il valore di questa prima certificazione non sta solo nel risultato in sé, ma nel segnale che manda al settore. Dimostra che gli standard stanno iniziando a tradursi in pratica, e che esiste una reale capacità da parte delle aziende di adattarsi in tempi anche più rapidi rispetto a quelli previsti.

È proprio questo, probabilmente, uno degli aspetti che ha caratterizzato la presenza di ASC al Seafood Expo Global: un interesse crescente, non solo da parte delle aziende italiane ma anche di operatori internazionali, che si sono avvicinati allo stand per approfondire il funzionamento del nuovo sistema.

Oltre al Farm Standard, l’attenzione si è concentrata anche sulle evoluzioni del Feed Standard e, più in generale, su un modello di certificazione che punta a rafforzare la propria credibilità mantenendo un equilibrio tra rigore, adattamento normativo e applicabilità reale.

Il bilancio, alla fine della manifestazione, è positivo. Non tanto per l’entusiasmo di circostanza, quanto per la qualità dei confronti avuti e per la sensazione diffusa che il settore stia entrando in una fase più consapevole. Una fase in cui la certificazione non è più solo un elemento accessorio, ma parte integrante della strategia aziendale.

ASC torna da Barcellona con fiducia, ma anche con la consapevolezza che il lavoro da fare resta importante. La direzione, però, sembra tracciata: rendere gli strumenti sempre più comprensibili per il consumatore e sempre più concreti per le imprese.

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