“Si fa presto a dire FAO 37”, campagna interattiva sul consumo consapevole di pesce

Eataly Roma lancia da oggi la campagna divulgativa ed educativa per diffondere i criteri di scelta corretti per un consumo ittico consapevole

Eataly Roma lancia da oggi la campagna divulgativa ed educativa “Si fa presto a dire FAO 37” per diffondere i criteri di scelta corretti per un consumo ittico consapevole.

“È un attestato della nostra passione. Per la qualità del cibo che vogliamo offrire ai nostri clienti e per il nostro mare e la sua salute. Ricerchiamo e ci impegniamo perché il nostro sia il pesce più buono e fresco e perché sia pescato nel modo più gentile e sostenibile per il mare”. dichiara Marcello Favagrossa, Responsabile Marketing e Comunicazione Eataly.

La FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, suddivide le aree di pesca del pianeta in 19 zone principali, ripartite a loro volta in sottozone e divisioni. Il n. 37 indica il pesce del Mar Mediterraneo ma è importante sapere che questa sigla identifica un’area di pesca molto vasta che va dal Mar Mediterraneo fino al Mar Nero. A fare la differenza è però la sottozona e ancor di più la divisione: quest’ultima può evidenziare con precisione la zona di pesca.

A partire da oggi nei banchi della pescheria di Eataly Roma verrà raccontata la dicitura 37.1.3 per sottolineare la ricca presenza in assortimento di pesce pescato in particolare nel Mar di Sardegna/Tirreno. Si tratta di zone molto vicine a Roma che ci restituiscono quindi materia prima freschissima ed in cui il pescato è riconosciuto come migliore per qualità, per questo a volte è più caro: proviene, infatti, da un mare aperto e con un fondale roccioso diverso dall’Adriatico, chiuso e con fondali sabbiosi.

“Scegliere il pesce locale è garanzia di freschezza e contribuisce a mantenere vive le tradizioni della piccola pesca costiera” precisa Silvio Greco, Biologo Marino e Presidente del Comitato Scientifico di Slow Fish.

Le cooperative di Anzio, Fiumicino e Civitavecchia, con cui Eataly Roma collabora, garantiscono alla Pescheria del negozio di Ostiense il pesce della zona 37.1.3, locale, buono e fresco, anzi freschissimo: arriva entro le 24 ore dalla pesca e in questo modo si conservano al meglio le proprietà e le caratteristiche. Inoltre, per tutti i pesci, anche quelli che non sono presenti nel nostro mare e che dunque provengono da altre zone del Mediterraneo o da mari internazionali, Eataly Roma seleziona solo quelli definiti di categoria “Extra” o “A” che rappresentano il massimo livello di freschezza in base al Regolamento CE 2406/96.

Per diffondere i criteri alla base della scelta del pesce da commercializzare, Eataly Roma ha deciso di realizzare la campagna di comunicazione online e offline “Si fa presto a dire FAO 37”.

Saranno distribuite al pubblico brochure esplicative sull’argomento e nel banco verranno apposte etichette con l’indicazione precisa della sottozona FAO di provenienza del pescato. Verrà poi resa disponibile una colonna informativa e completa di uno schermo televisivo che trasmetterà filmati e foto dedicati alle cooperative di pesca che collaborano con Eataly Roma. A ciò si affiancherà l’attività di comunicazione online sul sito, mentre sui social verrà lanciato l’hashtag #sifaprestoadirefao37 che prevede la pubblicazione di contenuti e foto live per raccontare il lavoro in mare svolto dai pescherecci.

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