Nero di seppia: sorprendentemente buono

Con proprietà antimicrobiche ed effetti antiossidanti il nero di seppia è associato a vari potenziali benefici per la salute

Primo appuntamento a cena con la persona dei vostri sogni? Evitate piatti a base di nero di seppia, buoni senza dubbio ma al primo boccone i vostri denti perderanno bianco e lucentezza. L’effetto dura per pochi minuti ma vi assicuro che il vostro sorriso non sarà un bel vedere.

Malgrado l’inconveniente di cui sopra bisogna dire che il nero di seppia  è ricco di sostanze nutritive e solo un cucchiaino può aggiungere sapore ai cibi, dalla pasta e riso ai condimenti per insalata e persino ai cocktail.

Il nero di seppia è l’inchiostro che secernono tutte le specie di cefalopodi utilizzato come meccanismo di difesa per nascondersi dai predatori oscurandone loro vista.

L’inchiostro contiene molti composti, tra cui melanina, enzimi, polisaccaridi, catecolamine (ormoni), metalli come cadmio, piombo e rame, nonché amminoacidi come glutammato, taurina, alanina, leucina e acido aspartico.

Con proprietà antimicrobiche ed effetti antiossidanti il nero di seppia è associato a vari potenziali benefici per la salute.

Il composto principale nel nero di seppia è la melanina, che è il pigmento responsabile del suo colore scuro. Gli esseri umani lo conoscono da sempre: ampiamente utilizzato durante il XIX secolo per scrivere, disegnare e dipingere, usato nella medicina tradizionale cinese e oggi nella realizzazione di cosmetici e come additivo alimentare in pasta, riso, salse e in molte pietanze giapponesi e piatti mediterranei per via del caratteristico colore scuro e del sapore ricco e saporito.

nero di seppia

Il nero di seppia confluisce ai piatti un sapore profondo e leggermente salato che avvolge il palato senza però risultare eccessivamente insistente.

Quello di seppia non è l’unico inchiostro commestibile, sono infatti utilizzati per il consumo alimentare anche quelli di calamaro, totano e polpo.

 

 

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