Gamberetti e salmone VS tonno e merluzzo

Il consumo pro capite di pesce in Italia è quasi quattro volte maggiore rispetto agli States

Gamberetti salmone tonno merluzzo

Secondo i calcoli del National Fisheries Institute (NFI) basati sull’ultimo report della National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA), gli americani hanno consumato 8,7 chilogrammi di pesce pro capite nel 2019, un aumento di poco meno di un chilogrammo rispetto al 2018.

I gamberetti (2,1 Kg) continuano a restare tra le specie preferite in assoluto seguiti dal salmone (1,4 Kg). Nella classifica delle preferenze degl americani tonno in scatola, merluzzo, tilapia, pesce gatto, granchio, pangasio e vongole.

I dati relativi al 2019 suggeriscono che i consumatori statunitensi dovrebbero diversificare il consumo di pesce provando ad inserire nella dieta anche specie meno comuni.

L’Italia che è il Paese che “mangia” più pesce in Europa, arriva al consumo medio pro capite, quasi quadruplicato rispetto agli States, di 31,02 kg ogni anno  (24,36 kg la media europea – dati 2018).

Tra i pesci preferiti nel Bel Paese in assoluto tonno e merluzzo.  Orate e branzini sono tra le specie d’allevamento quelle ad essere maggiormente  acquistate dai nostri connazionali.  Secondo i dati forniti dall’Associazione piscicoltori italiani, nel nostro Paese il 92% delle orate consumate proviene dall’acquacoltura. A finire sulle nostre tavole solo una produzione del 30% è italiana, il 70% proviene da Grecia e Turchia dove i costi di gestione degli impianti di allevamento sono decisamente più bassi permettendo il mantenimento di prezzi maggiormente concorrenziali.

 

 

 

 

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