• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Obbligo di sbarco. In Europa fuorilegge gettare in mare pesce fuori taglia o indesiderato

Il divieto mira a rendere la pesca più sostenibile riducendo gli sprechi

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
2 Gennaio 2019
in Pesca
Obbligo di sbarco

Obbligo di sbarco

Da ieri primo gennaio 2019 in Europa diventa fuorilegge gettare in mare pesce fuori taglia o indesiderato: d’ora in poi i pescatori sono costretti ad osservare l’obbligo di sbarco, dovranno sbarcare il pescato a terra.

Il divieto mira a rendere la pesca più sostenibile riducendo gli sprechi, anche in considerazione del fatto che il pesce gettato è perlopiù morto. Si calcola che questa pratica costi circa un quarto delle catture di tutto il settore a livello mondiale, vale a dire 30 milioni di tonnellate di pesce all’ anno. Lo scarto del pesce in eccesso sta compromettendo gli stock ittici.

Obbligo di sbarco

Introdotto con il Regolamento n. 1380/2013, l’obbligo di sbarco impone ai pescherecci di segnalare e portare in porto tutte le specie controllate che rimangono intrappolate nelle loro reti. Le catture accidentali concorrono alla determinazione dei limiti delle quote massime di pesca consentita il che, secondo i critici del divieto, costringe le navi a bloccare la pesca una volta raggiunti i limiti per una determinata specie, specie che, magari, non intendevano neanche pescare. Per ridurre al minimo il rischio, ci si dota di attrezzature innovative che rendono la pesca più selettiva.

Reti dotate di luci colorate o di griglie selettive che scartano gli esemplari più piccoli. Con accorgimenti del genere si sono raggiunti già ottimi risultati, anche sugli stock ittici, come ha anche dichiarato la responsabile dell’organizzazione del pescatori svedesi (SFPO) Malin Skog: “L’aumento degli stock ittici degli ultimi anni è frutto del lavoro svolto dai paesi europei con la politica comune della Pesca e l’obbligo di sbarco. Si è verificato un miglioramento netto rispetto a 20 anni fa”.

In base al regolamento il pescato indesiderato e sbarcato a terra non potrà essere destinato al consumo umano, ma potrà essere utilizzato per produrre farina e olio di pesce, alimenti per animali, additivi alimentari, prodotti farmaceutici e cosmetici.

La politica della pesca comune dell’UE mira a limitare gli effetti negativi della pesca intensiva, riportando tutti gli stock ittici nelle acque dell’UE a livelli sostenibili.

 

Tags: catture accidentalipescasettore ittico
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Addio ai cotton fioc. L’Italia avanti in fatto di protezione del mare

Prossimo articolo

Divieto di pesca per i grandi pescherecci nella costa irlandese

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

Attivazione meccanismo crisi Feampa

Uila Pesca: bene attivazione meccanismo di crisi Feampa

by Redazione
17 Aprile 2026

La Uila Pesca esprime soddisfazione per la decisione della Commissione europea di attivare il meccanismo di crisi del Fondo europeo...

Ok Ue misure straordinarie pesca acquacoltura

Paolicelli: “Ok dell’Ue alle misure straordinarie per pesca e acquacoltura”

by Redazione
17 Aprile 2026

Una risposta concreta e tempestiva per il comparto della pesca e dell'acquacoltura messo a dura prova dalle tensioni internazionali: la...

Prossimo articolo
Ministro irlandese Michael Creed

Divieto di pesca per i grandi pescherecci nella costa irlandese

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head