Riflettori sul Fish Forum 2024 – La scorsa settimana, la città di Antalya, in Turchia, è stata teatro di un evento di risonanza globale: il Fish Forum 2024. Più di 400 delegati da 47 paesi si sono riuniti con un obiettivo comune: espandere i confini della scienza per una gestione efficace e sostenibile della pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero. Organizzato dalla Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo (GFCM) dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), e ospitato dal Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste della Turchia con il sostegno finanziario dell’Unione Europea, il forum si è affermato come l’incontro scientifico più influente nella regione per quanto riguarda la pesca e temi correlati.
Durante i cinque giorni di conferenze, panel, workshop e mostre, il forum ha offerto una piattaforma esclusiva per lo scambio di conoscenze e idee tra esperti. I lavori si sono concentrati sulle ultime scoperte in ambito scientifico, ambientale, oceanografico e socio-economico, mirando a una migliore applicazione di queste conoscenze alle sfide concrete del settore.
Miguel Bernal, segretario esecutivo della GFCM, ha sottolineato l’importanza della scienza e del dialogo tra le parti interessate nelle decisioni dell’organizzazione. L’evento di quest’anno ha posto particolare enfasi sulle esigenze scientifiche per i futuri piani di gestione, esplorando come rafforzare l’interfaccia tra scienza e politica, affrontare nuovi accordi internazionali e migliorare la cooperazione e il coordinamento tra istituti di ricerca.
L’urgenza di adottare un approccio scientifico robusto e integrato è stata evidenziata dalla crescente pressione sulla pesca dovuta alla domanda di prodotti ittici, alle attività umane e alla vulnerabilità degli ecosistemi. Il contributo del forum al Decennio delle scienze oceaniche per lo sviluppo sostenibile (2021-2030) delle Nazioni Unite conferma il suo ruolo cruciale nell’indirizzare queste sfide a livello globale.
Tra i temi chiave affrontati, il cambiamento climatico ha ricevuto particolare attenzione, considerando il riscaldamento della regione a un ritmo del 20% più veloce della media globale. La creazione di una rete di esperti climatici dedicata alla pesca nel Mediterraneo e nel Mar Nero è stata una delle iniziative principali, mirando a migliorare la conoscenza degli effetti del riscaldamento degli oceani e sviluppare strategie di adattamento.
L’evento ha anche promosso l’istituzione di una rete regionale cooperativa di istituti di ricerca sulla pesca, puntando a una maggiore collaborazione per affrontare le sfide future e promuovere l’innovazione.
Un aspetto distintivo del forum è stato il suo impegno verso l’inclusività, coinvolgendo giovani scienziati e ricercatori e premiando i loro contributi significativi. Inoltre, l’attenzione all’inclusione delle persone con disabilità nelle attività legate alla pesca ha sottolineato l’importanza di un settore più accessibile e equo.
In conclusione, il Fish Forum 2024 ha segnato un passo importante verso la realizzazione della Strategia 2030 della CGPM per una pesca e un’acquacoltura sostenibili. Il sostegno di partner internazionali e l’adesione alla visione della FAO Blue Transformation riflettono un impegno collettivo a lasciare un’eredità di mari sani e ricchi per le generazioni future, rafforzando il percorso verso la sostenibilità e l’innovazione nel settore della pesca.
Riflettori sul Fish Forum 2024












