• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
domenica 19 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home In evidenza

Fermo a geometria variabile: la Sicilia si blocca, il Mediterraneo continua a pescare

Il fermo imposto alle flotte siciliane non produce effetti sulla risorsa: le imbarcazioni nordafricane continuano a pescare gambero rosso e viola nel pieno del periodo di riproduzione

Redazione by Redazione
19 Agosto 2025
in In evidenza, Mercati, News, Pesca, Sostenibilità
fermo pesca in Sicilia

È sempre più evidente che il fermo pesca in Sicilia, in vigore dal 7 agosto al 5 settembre nelle subaree GSA 12, 13, 14, 15 e 16, sta producendo effetti economici significativamente più severi rispetto all’obiettivo di tutela degli stock di gambero rosso (Aristaeomorpha foliacea) e gambero viola (Aristeus antennatus). La misura, basata sulle raccomandazioni della Commissione Generale per la Pesca nel Mediterraneo e sul regime di sforzo previsto dalla Politica Comune della Pesca (PCP), interessa le principali marinerie dell’isola – da Mazara del Vallo ai compartimenti della provincia di Siracusa – e si applica esclusivamente alle flottiglie comunitarie.

Nel frattempo, le imbarcazioni nordafricane, in prevalenza tunisine, continuano ad operare nelle stesse aree al di fuori di qualunque regime di interruzione temporanea, determinando un aumento dello sforzo di pesca proprio nel periodo in cui le marinerie siciliane sono ferme. La situazione, priva di un accordo euro-mediterraneo di reciprocità, genera un evidente squilibrio competitivo e pone un problema di sostenibilità complessiva della risorsa, vanificando di fatto gli effetti del fermo sul medio periodo.

Il quadro è ulteriormente aggravato dalla disposizione regionale che prevede, per le unità a strascico operanti nella GSA16, un’ulteriore interruzione obbligatoria per l’intero mese di settembre (con esclusione delle imbarcazioni abilitate alla pesca oceanica). Secondo le associazioni di categoria, la sommatoria delle limitazioni rischia di generare nel 2025 un calo produttivo superiore al 30%, in un contesto già caratterizzato da costi energetici elevati, numerose giornate perse per maltempo e persistente difficoltà nel reperimento di lavoratori con qualifica marittima.

In questo quadro, il capogruppo PD all’ARS Michele Catanzaro ha richiamato l’attenzione sulle conseguenze dell’asimmetria regolatoria in atto, ponendo il tema all’attenzione dell’eurodeputato Giuseppe Lupo, che si è impegnato a sollevarlo in sede di Commissione Pesca del Parlamento Europeo. L’obiettivo è ottenere un’iniziativa europea mirata all’introduzione di un fermo condiviso tra tutti i Paesi operanti nella pesca del gambero di profondità nel Canale di Sicilia.

Il vero punto di criticità è che il fermo pesca in Sicilia – concepito come misura di sostenibilità – funziona solo se inserito in un quadro multilaterale. Senza una regola comune valida anche per le flotte extra-UE, il rischio è che le flotte comunitarie riducano lo sforzo di pesca mentre altre lo aumentano, accelerando il depauperamento della risorsa e creando un disallineamento strutturale dei livelli di competitività.

Il fermo pesca in Sicilia, osservato dalle marinerie comunitarie in attuazione delle raccomandazioni internazionali, risulta inefficace in assenza di un meccanismo di reciprocità con i Paesi nordafricani. Serve un’iniziativa europea per introdurre regole condivise e garantire l’equilibrio tra tutela degli stock e sostenibilità economica delle imprese di pesca.

Iscriviti alla newsletter settimanale di Pesceinrete per ricevere notizie esclusive del settore.

NEWSLETTER

Tags: asimmetria regolatoriaFermo pescaGambero RossoGambero Violamarineria-sicilianaMediterrane
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Offishina, visione d’autore tra mare e materia: l’aperitivo che racconta il Salento

Prossimo articolo

La scintilla che innesca le ondate di calore marine nel Mediterraneo

Redazione

Redazione

Articoli Correlati

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

La semplificazione burocratica nella pesca italiana

Blue economy, Azzone: semplificazione per rilanciare pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Abbiamo bisogno di intervenire sul tema della semplificazione burocratica, sia a livello nazionale che europeo, per rendere il settore più...

Revisione de minimis pesca europea

Pesca, Falcone chiede all’UE di rivedere il “de minimis” per salvare le flotte

by Redazione
17 Aprile 2026

"Ho consegnato al Commissario europeo Costas Kadis una lettera-appello per rappresentare la situazione del comparto della pesca in Italia e...

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

Prossimo articolo
le ondate di calore marine nel Mediterraneo

La scintilla che innesca le ondate di calore marine nel Mediterraneo

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head