Il Decreto Ristori varato ieri sera ha inserito anche le imprese di pesca tra i settori danneggiati dalle misure restrittive contenute negli ultimi DPCM che hanno anticipato l’ora di chiusura del settore della ristorazione. In particolare, in favore delle imprese è previsto un fondo per la concessione di un contributo a fondo perduto la cui somma – determinata a mezzo di un decreto ministeriale – verrà erogata dall’Agenzia delle Entrate.
“Un risultato importante al quale abbiamo lavorato costantemente negli ultimi giorni, per garantire a tutte le imprese italiane armatrici di pescherecci di attutire gli effetti della crisi che si registra nei canali ho.re.ca.” – dichiara Luigi Giannini, Presidente di Federpesca.
“A ciò si aggiungono anche altre misure in favore del nostro settore, ovvero l’esonero del versamento dei contributi assistenziali e previdenziali per il mese di novembre 2020 e ulteriori sei settimane di cassa integrazione per i marittimi imbarcati. Un pacchetto di misure che va nella giusta direzione e che dà al settore della pesca il giusto riconoscimento per il contributo determinante al soddisfacimento della domanda delle famiglie in questi mesi di pandemia” – continua Giannini – “Ci auguriamo ora che il Ministero delle Politiche Agricole definisca le modalità di accesso in tempi rapidi al fine di erogare i contributi con la massima operatività”.












