Lo scorso 2 giugno, in conferenza stampa, il Commissario europeo per l’ambiente, gli oceani e la pesca, Virginijus Sinkevičius, ha spiegato la decisione della Commissione di aumentare il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) con 500 milioni di euro.
Il finanziamento aggiuntivo fa parte del pacchetto Recupero e segue le precedenti misure di sostegno dell’UE per alleviare l’impatto socioeconomico immediato sul settore. La Commissione lavorerà a stretto contatto con i paesi dell’UE per garantire che il finanziamento aggiuntivo contribuisca a una rapida ripresa, in linea con il Green Deal europeo e le ambizioni della politica comune della pesca.
Per molte comunità costiere, che dipendono fortemente dalla pesca per il proprio sostentamento, l’impatto socio-economico della crisi del coronavirus è stato – ed è tuttora – drammatico. Le imprese hanno subito gravi perdite a causa del blocco e dell’interruzione del mercato ittico europeo. Con misure che includono il sostegno per l’arresto temporaneo, gli aiuti allo stoccaggio e gli aiuti di Stato temporanei, la Commissione ha rapidamente preso provvedimenti per evitare uno scenario peggiore.
Ora che l’attività economica sta lentamente riprendendo, la Commissione sta passando a una seconda fase di azione, che è a sostegno della ripresa. La scorsa settimana, la Commissione ha presentato lo strumento per il recupero, costituito da nuovi finanziamenti raccolti sui mercati finanziari (Next Generation EU) e da un bilancio a lungo termine rafforzato per il 2021-2027. Nell’ambito della proposta, il bilancio del FEAMP è rafforzato con ulteriori 500 milioni di euro. Si tratta di un aumento di oltre l’8% rispetto al bilancio inizialmente proposto per il FEAMP nel 2018.
Questo denaro aggiuntivo alimenterà i programmi degli Stati membri per il 2021-2024, anticipando il sostegno finanziario nei primi anni cruciali della ripresa. Gli Stati membri dovranno incanalare questo investimento verso gli obiettivi del piano europeo di ripresa. La Commissione lavorerà a stretto contatto con loro durante la preparazione della futura generazione di programmi FEAMP.
Con il piano di risanamento, la Commissione intende riparare i danni a breve termine dalla crisi investendo in un futuro sostenibile, inclusivo ed equo per l’Europa. A tale proposito, gli investimenti sostenuti dal FEAMP dovrebbero rafforzare la resilienza del settore e contribuire al Green Deal europeo, comprese le strategie 2030 sulla biodiversità e Farm to Fork, nonché l’economia circolare. Inoltre, tutti i finanziamenti del FEAMP dovrebbero continuare a promuovere il raggiungimento degli obiettivi economici, sociali e ambientali della politica comune della pesca.












