“Apprendiamo la notizia di quanto avvenuto nel Mar Mediterraneo dove una motovedetta libica ha aperto il fuoco contro tre pescherecci mazaresi ferendo il comandante del motopeschereccio Aliseo. Questo è l’ennesimo gravissimo episodio, che si aggiunge al recente sequestro per 108 giorni dei 18 pescatori di Mazara del Vallo e che racconta di una situazione nello Stretto di Sicilia diventata oramai insostenibile per i nostri pescatori e che FEDERPESCA denuncia da anni.
Il Governo intervenga immediatamente affinché venga chiarita la dinamica dell’incidente e venga assunta una presa di posizione forte e definitiva sulla qualificazione giuridica delle acque sulle quali la Libia rivendica la propria sovranità economica. Non è possibile che per vivere e lavorare i nostri pescatori debbano rischiare la vita a pochi passi da casa.” Così in una nota la Federazione Nazionale delle Imprese di Pesca.
La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori
"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...












