In relazione alla seconda inchiesta condotta dall’associazione non-profit “Essere Animali” pubblicata all’inizio di questo mese, che ha dato seguito a una serie di articoli sui media italiani, HAPO (Hellenic Aquaculture Producers Organization) – l’organizzazione che rappresenta oggi circa l’80% dell’industria greca dell’acquacoltura – afferma, ancora una volta, che le 23 aziende che fanno parte dell’associazione rispettano tutte le più severe normative europee relative al benessere degli animali e alla tutela dell’ambiente. Le aziende associate osservano i più alti standard qualitativi nelle loro produzioni e si impegnano ad attuare una produzione etica, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.
Gli allevamenti delle aziende associate ad HAPO sono situati in aree designate dove vengono rispettati rigorosi criteri ambientali. I pesci sono allevati in acque limpide e profonde, lontano dai centri urbani e godono del passaggio di forti correnti sottomarine che garantisce un continuo ricambio e ossigenazione dell’acqua. L’ossigeno è vitale per il benessere dei pesci ed è nell’interesse di tutte le parti – pesci e imprenditori – assicurarsi che ne abbiano in abbondanza!

Le nostre pratiche di allevamento riducono gli sprechi, assicurando una migliore qualità dell’acqua, una buona salute e una gestione efficace degli allevamenti e delle prestazioni. L’uso di mangimi certificati e privi di OGM consente di nutrire i pesci in modo equilibrato e di garantire la loro crescita in tempi naturali. La farina e l’olio di pesce contenuti nei mangimi provengono da aziende ittiche sostenibili (certificate IFFO).
I nostri produttori vantano una grande esperienza pratica nella gestione e nella salvaguardia della salute dei propri pesci. Tutta la nostra attenzione è rivolta ai principi di prevenzione nelle pratiche di allevamento (scienza animale) per minimizzare l’incidenza delle malattie. L’impiego di antibiotici è limitato, tranne nei casi in cui il benessere degli animali lo richieda. In questi casi, c’è una stretta osservanza dei tempi di sospensione previsti dalla legge per assicurare che non ci siano tracce di residui prima della pesca.
Al fine di garantire l’attuazione delle migliori pratiche non solo nell’allevamento ittico, ma anche nell’ampio campo della produzione animale, HAPO ha sviluppato la Mediterranean Fish Welfare Guide* in collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell’Università di Creta. La guida è stata approvata e adottata come standard per la produzione di acquacoltura greca dalla Direzione della Protezione degli Animali e di Medicina Veterinaria del Ministero Greco dello Sviluppo Rurale e dell’Alimentazione. Inoltre, HAPO fa parte di una ricerca Ue, attualmente in corso, per sviluppare degli indicatori operativi di welfare che saranno utili a migliorare le pratiche di allevamento, non solo in Grecia, ma in tutta l’Europa.

HAPO è depositaria del marchio “Fish from Greece”, supportato da un protocollo di certificazione privata, sviluppato in collaborazione con TUV Austria, che si fa garante di elevati standard qualitativi organolettici, metodi e pratiche di allevamento etici e responsabili. Tutti i membri di HAPO sono tenuti a raggiungere e aderire a questo rigoroso standard.
Dalla schiusa delle uova ai punti vendita, i nostri prodotti sono sottoposti a controlli senza preavviso da parte di Organismi di Certificazione indipendenti locali e internazionali per garantire il rispetto dei 6 pilastri del Protocollo di Certificazione Privata “Fish from Greece”:
1. Salute dei pesci
2. Gestione degli allevamenti e degli stabilimenti produttivi
3. Benessere dei pesci
4. Caratteristiche qualitative del prodotto finale
5. Sicurezza alimentare
6. Responsabilità sociale
I membri di HAPO operano attualmente utilizzando le migliori pratiche, grazie alla tecnologia più avanzata e in base alle più severe normative dell’UE e dei suoi stati membri. Il comparto greco dell’acquacoltura/HAPO continua a investire nella ricerca e nello sviluppo – in aree come il benessere dei pesci, le migliori pratiche ambientali, l’economia circolare – in stretta collaborazione con la comunità accademica e di ricerca locale e internazionale e con progetti finanziati dall’UE.
*Titolo completo: “Mediterranean Fish Welfare: Guide to Good Practices and Assessment Indicators”












