• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

L’ostricoltura francese in uno studio Ifremer

Lo studio si concentra sui tre siti più produttivi della Francia: la baia di Veys in Normandia, il bacino Marennes-Oléron in Charente-Maritime, e la laguna di Thau in Occitania

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
21 Marzo 2024
in Acquacoltura, In evidenza, Sostenibilità
L'ostricoltura francese in uno studio Ifremer

L'ostricoltura francese in uno studio Ifremer

L’ostricoltura francese in uno studio Ifremer – Uno studio condotto da scenziati dell’Ifremer, del CNRS e di diverse università francesi, ha fatto luce sulla storia dell’ostricoltura francese, un viaggio dagli anni ’70 fino al 2018. Lo studio si concentra sui tre siti più produttivi della Francia: la baia di Veys in Normandia, il bacino Marennes-Oléron in Charente-Maritime, e la laguna di Thau in Occitania. Il progetto Retroscope ha mirato a scoprire non solo la storia ecologica ed economica di queste zone, ma anche la loro storia sociale, con il supporto di coloro che vivono quotidianamente la coltivazione delle ostriche.

Per svelare i segreti del passato, i ricercatori hanno esaminato con precisione i dati ambientali, sanitari e economici, interrogando anche 168 coltivatori di ostriche sul loro mestiere e sui cambiamenti avvenuti nel tempo.

Gli scienziati hanno identificato momenti critici nella storia ostricola, come la grande mortalità degli anni ’70, che ha portato all’adozione dell’ostrica giapponese, e la sua successiva espansione grazie a innovazioni tecnologiche. Hanno dovuto navigare attraverso crisi sanitarie, inquinamento e cambiamenti legislativi, arrivando agli episodi di mortalità che dal 2008 hanno colpito le coltivazioni di ostriche.

I coltivatori di ostriche hanno risposto con resilienza, adottando nuove specie e metodi di coltivazione, meccanizzando i processi e concentrando i loro sforzi su vendita diretta e spedizioni.

Il progetto Retroscope ha anche messo in luce le sfide ambientali, come la qualità dell’acqua e gli effetti del cambiamento climatico. In Normandia, ad esempio, la battaglia contro l’inquinamento persiste, mentre il bacino Marennes-Oléron sta affrontando i rischi climatici, come tempeste e siccità, oltre alle preoccupazioni per la diversità del fitoplancton e dell’inquinamento microbico.

I coltivatori di ostriche, tuttavia, rimangono ottimisti sul loro futuro, confidando nella loro capacità di adattarsi a un ambiente in costante mutamento.

L’Ifremer, sostenendo i coltivatori attraverso la ricerca e l’osservazione, si impegna a fornire gli strumenti necessari per superare le sfide presenti e future, mantenendo vivo un settore tradizionale fondamentale per l’identità e l’economia delle comunità costiere francesi.

L’ostricoltura francese in uno studio Ifremer

Tags: ostriche francesiostricoltura franceseRetroscope
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Granchio blu. Federpesca: ottima notizia da Lollobrigida

Prossimo articolo

Federpesca: proposta La Pietra per cambio di paradigma basato su possibilità e non negazioni

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Articoli Correlati

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

meccanismo di crisi FEAMPA pesca acquacoltura

Crisi pesca UE, cosa prevede il meccanismo FEAMPA

by Davide Ciravolo
17 Aprile 2026

La decisione della Commissione europea di attivare il meccanismo di crisi del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca...

Prossimo articolo
Federpesca: proposta La Pietra per cambio di paradigma basato su possibilità e non negazioni

Federpesca: proposta La Pietra per cambio di paradigma basato su possibilità e non negazioni

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head