• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Pesca

Settore ittico e sfruttamento dei lavoratori. Parla la Santa Sede

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
18 Novembre 2015
in Pesca

La pesca è una delle industrie più complesse e vaste al mondo, una delle professioni più difficili e pericolose, ma anche purtroppo una delle attività maggiormente colpite dalla piaga del reclutamento illegale e tratta di esseri umani impiegati nel lavoro forzato. E’ quanto denunciato nel messaggio del Pontificio Consiglio della Pastorale per i migranti e gli itineranti scritto in occasione della Giornata mondiale dedicata a questa attività che, come ogni anno dal 1998, si celebra il 21 di novembre per richiamare l’attenzione sulla pesca eccessiva, sulla distruzione dell’habitat marino e sulle altre gravi minacce alla sostenibilità delle nostre risorse ittiche. “Negli ultimi mesi – si legge – a causa di un serie di tragici eventi accaduti in particolare nel Sud-Est asiatico, diversi mezzi di comunicazione hanno denunciato i temi della tratta, del lavoro forzato, dello sfruttamento e degli abusi su pescatori, senza però che ciò suscitasse molta attenzione e interesse da parte delle persone in generale”.
Laudato si’ richiama salvaguardia ecosistema marino e dignità umana
Il messaggio ricorda la Lettera Enciclica Laudato si’ sulla cura della casa comune nella quale Papa Francesco evidenzia quanto sia importante salvaguardare quello che è fonte di cibo per gran parte dell’umanità e di opportunità di lavoro per oltre 50 milioni di persone in tutto il mondo. Si richiama quindi la necessità della salvaguardia dell’ecosistema marino, ma soprattutto il documento concentra l’attenzione “sui pescatori e le loro famiglie che ogni giorno, con grandi sacrifici, lavorano per soddisfare l’appetito insaziabile del nostro mondo per il pescato”. Su migliaia di pescatori incombe la minaccia della logica del profitto: infatti il “reclutamento illegale e il contrabbando/tratta di esseri umani allo scopo di impiegarli nel lavoro forzato a bordo di pescherecci – si legge – sono pratiche ancora diffusamente utilizzate per ingannare persone povere e senza istruzione provenienti da zone rurali dei Paesi in via di sviluppo. Contratti falsi e illegali o semplici pezzi di carta senza alcun valore giuridico determinano le condizioni di lavoro e il ridicolo salario che queste persone ricevono per lunghe ore di lavoro, legittimando così la loro condizione di schiavi”. Gli “infortuni sul lavoro, le lesioni permanenti senza alcun risarcimento, le morti improvvise o la sparizione in mare” – prosegue il testo – “sono gli incubi in cui molti giovani e numerose famiglie si sono ritrovati nel tentativo di migliorare la loro miserabile vita con un lavoro a bordo di un nave da pesca”.

No all’indifferenza: occorre unire le forze per salvaguardare dignità umana
Di fronte a tutto ciò non è possibile rimanere indifferenti: è necessario unire le forze (Stati, operatori del settore ittico e cosumatori) per “rafforzare il controllo sull’attuazione di tutte le leggi a tutela dei diritti umani e lavorativi dei pescatori”; introdurre “ severe procedure per eliminare lo sfruttamento umano e lavorativo”; accrescere tra i consumatori la consapevolezza “non solo della qualità del pesce che acquistano, ma anche delle condizioni umane e lavorative dei pescatori”; verificare che gli Stati applichino la Convenzione sul lavoro nella pesca del 2007; sostenere spiritualmente attraverso l’Apostolato del Mare i pescatori e le loro famiglie.

Fonte Radio Vaticana

Tags: Papa Francescopesca
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Da Bruxelles, Velo a sostegno della Blue Economy

Prossimo articolo

Malta. Aumentano i rendimenti dell’acquacoltura

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Co-founder e Direttrice di redazione. Pubblicista dal 2006 racconta il mondo da oltre un trentennio attraverso giornali, televisione e radio. Come conoscitrice del settore pesca e acquacoltura è stata più volte invitata a moderare e relazionare in convegni organizzati tra gli altri dalla Conferenza Episcopale Italiana – Ufficio nazionale dell’Apostolato del Mare, AquaFarm, Blue Sea Land.

Articoli Correlati

meccanismo di crisi UE pesca e acquacoltura

Pesca, il modello italiano vince in Europa

by Redazione
17 Aprile 2026

Confcooperative Fedagripesca accoglie con estremo favore l’attivazione del meccanismo di crisi dell’Unione Europea per i settori della pesca e dell’acquacoltura,...

fondi UE caro carburanti pesca

Scognamiglio: caro carburanti, importante risultato in Ue per pesca e acquacoltura

by Redazione
17 Aprile 2026

“Il via libera all’utilizzo dei fondi dell’Unione europea, registrato in queste ore, per fronteggiare il caro carburanti che sta mettendo...

Attivazione meccanismo crisi Feampa

Uila Pesca: bene attivazione meccanismo di crisi Feampa

by Redazione
17 Aprile 2026

La Uila Pesca esprime soddisfazione per la decisione della Commissione europea di attivare il meccanismo di crisi del Fondo europeo...

Ok Ue misure straordinarie pesca acquacoltura

Paolicelli: “Ok dell’Ue alle misure straordinarie per pesca e acquacoltura”

by Redazione
17 Aprile 2026

Una risposta concreta e tempestiva per il comparto della pesca e dell'acquacoltura messo a dura prova dalle tensioni internazionali: la...

Prossimo articolo

Malta. Aumentano i rendimenti dell'acquacoltura

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head