
Si è svolto ieri 14 dicembre presso l’Incubatore dell’Università di Firenze il primo consensus meeting tra i partner partecipanti al progetto EAT-BLUE promosso da EgoCreaNet, coordinato da TEREGROUP con la partecipazione di INVE (sez. Rosignano Solvay).
All’incontro erano presenti rappresentanti della Regione Toscana, della Regione Sicilia e delle Università Federico II di Napoli, Pisa e Firenze. Si è discusso dell’impegno primario di produrre micro-alghe (in particolare “spirulina”) di alta qualità e a basso costo, mediante l’utilizzazione di CO2 , H2O, e calore di origine geotermica, realizzata in collaborazione con Enel Green Power.
Le biomasse algali rese sono finalizzate a prodotti innovativi per la nutrizione di pesci ed avannotti di varie specie. La carenza di Omega3 in forma elongata di EPA e DHA rappresenta un aspetto determinante in questo settore e pertanto fonti alternative di tali elementi cosi importanti per la salute dovranno ulteriormente essere ricercati nell’ ambito del progetto promosso da Egocreanet.
Gli obiettivi del progetto sono quindi indirizzati verso:
La comprensione e gestione degli effetti dell’acquacoltura sull’ambiente;
L’ottimizzazione della gestione ed il management degli effetti dell’ambiente sulla acquacoltura;
Lo sviluppo della ricerca sull’allevamento e la nutri-genetica dell’alimentazione dei pesci.
In definitiva il gruppo ha deciso di concentrare gli sforzi sull’allevamento di due specie particolari: l’Octopus vulgaris (polpo) e la Seriola dumerili (ricciola). La scelta è ricaduta sulle due specie in quanto maggiormente idonee a svilupparsi nelle regioni europee coinvolte dal progetto. Il termine del bando è fissato per il 14 febbraio 2017.











