• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
mercoledì 16 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni

Allarme Suez.Potenziale bomba ecologica in arrivo nel Mediterraneo

Mariella Ballatore by Mariella Ballatore
9 Marzo 2015
in Istituzioni

 

 

09/03/15 – ISTITUZIONI & POLITICA – Lotta contro il tempo della comunità scientifica internazionale per salvare il Mediterraneo dall’invasione di centinaia di nuove specie marine tropicali. Il raddoppio del principale corridoio d’ingresso, il Canale di Suez,

sarà concluso a breve, ma una valutazione d’impatto ambientale di questa maxi-opera sull’intero bacino ancora non c’è. “Quello che chiediamo è una valutazione d’impatto ambientale trasparente e solida a livello scientifico, seguita da un’analisi del rischio e da misure di controllo e mitigazione” spiega Bella Galil, dell’Istituto oceanografico israeliano, promotrice della lettera-appello di oltre 450 scienziati da 39 Paesi. “Fra loro – racconta Galil – ci sono almeno un centinaio di italiani, da Trieste a Palermo”, tutti al corrente della potenziale bomba ecologica in arrivo. “Non siamo contrari ai lavori di allargamento del canale, ma il Mediterraneo è un mare di cui bisogna prendersi cura” riferisce l’esperta, secondo cui un’analisi seria d’impatto ambientale “necessita di un periodo fra i sei e i dodici mesi” e qui si parla di una valutazione che dovrebbe riunire i dati di tutti i Paesi dell’area. Tempi lunghi insomma, rispetto alle rassicurazioni provenienti dal Cairo. “L’Egitto ha informato la Commissione europea che la valutazione è in corso e dovrebbe essere pronta entro maggio, con una prima analisi già a marzo” riferisce Enrico Brivio, portavoce del commissario europeo all’ambiente e agli affari marittimi, Karmenu Vella. Bruxelles, in allerta sulla questione, è in contatto costante con Il Cairo e ha offerto “ampia assistenza tecnica” alle autorità egiziane. Altre fonti confermano che una valutazione degli egiziani è in corso, ma “fino al mese scorso non includeva il problema delle specie invasive”. Certo è che un recente seminario nella capitale egiziana, stando ad informazioni ufficiali, ha affrontato la necessità di nuovi studi e argomentato che le specie nocive che hanno invaso il Mediterraneo, come il pesce palla argenteo che è letale, “sono molto poche” rispetto a quelle che invece rappresentano un introito economico, come sgombro e barracuda. In compenso i ricercatori hanno presentanto un piano di controllo e di ricognizione di possibili soluzioni per minimizzare il numero di pesci ‘migranti’ e l’istituto oceanografico nazionale un suo piano di monitoraggio, un segnale che l’Egitto sta cominciando ad aprire il vaso di Pandora. Intanto gli ultimi dell’Agenzia europea dell’ambiente in partnership con Hellenic Centre for Marine Research (HCMR) confermano che il Canale di Suez è la principale fonte delle specie ‘non indigene’ per il Mediterraneo, specie dagli anni ’90, a seguito della sua espansione. Considerando tutti i mari europei, la stima di specie marine ‘straniere’ ormai è arrivata a quota 1416. Solo lungo le coste israeliane (appena 180 chilometri), quelle registrate, spesso per la prima volta nel Mediterraneo, sono state 355, di cui 94 dopo il 2000.

 

(ANSA)

CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Hans Bruyninckx: “Continuiamo a danneggiare i sistemi naturali che sostengono la nostra prosperità”

Prossimo articolo

Oceana, chiudere definitivamente la pesca a strascico nello Stretto di Sicilia

Mariella Ballatore

Mariella Ballatore

Direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete Mariella Ballatore è direttrice responsabile e co-founder di Pesceinrete. Segue da anni l'evoluzione della filiera ittica, con attenzione a pesca, acquacoltura, mercati, sostenibilità, normativa, trasformazione e distribuzione. Il suo lavoro unisce informazione specializzata, comunicazione di settore e conoscenza diretta degli operatori della blue economy.

Articoli Correlati

quote di pesca UE-Mauritania

Accordo UE-Mauritania: quote sottoutilizzate, ma la flotta dei crostacei ha poche alternative

by Mariella Ballatore
16 Settembre 2026

L’accordo di pesca tra Unione europea e Mauritania risulta sovradimensionato nel suo volume complessivo, ma non per tutte le attività....

Kadis e la pesca italiana

Kadis e la pesca italiana, il valore dell’ascolto si misura nelle decisioni

by Mariella Ballatore
14 Settembre 2026

La visita di Costas Kadis in Sicilia porta il Commissario europeo dentro alcuni dei nodi più complessi della pesca mediterranea....

pesca italiana Romito UE

Pesca italiana sotto pressione, Romito chiede all’UE un cambio di rotta

by Candida Ciravolo
11 Settembre 2026

Oltre mille pescherecci hanno chiesto di cessare definitivamente l’attività, gli sbarchi sono diminuiti e le giornate di pesca continuano a...

Pesca UE, Lupo sui 7,29 miliardi. Kadis su coste e isole

Pesca UE, Lupo rilancia sui 7 miliardi. Kadis punta su coste e isole

by Mariella Ballatore
10 Settembre 2026

Il prossimo bilancio europeo mette la pesca davanti a una partita decisiva. La proposta della Commissione per il 2028-2034 prevede...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits