Le attività legate al Piano Triennale della Pesca e dell’Acquacoltura, annualità 2020, di cui UNCI Agroalimentare è titolata, prevedono un’azione Formativa rivolta a tutti i pescatori. L’azione in questione riguarda quelle che sono le disposizioni in materia di salubrità e di corretto utilizzo dei prodotti ittici catturati, da qui corsi HACCP destinati agli operatori del settore.
Questo tipo di attività formativa, ai conoscitori meno attenti di UNCI Agroalimentare, può apparire inusuale rispetto agli ambiti in cui solitamente operiamo. Nella realtà quest’azione si inserisce a pieno titolo nel vasto programma informativo/formativo che a partire dal mese di marzo la nostra Associazione ha avviato, anche attraverso supporti informatici e aule Web, coinvolgendo i pescatori in primis e poi, elemento di novità, tutti gli attori della Filiera Ittica.
Un primo deciso passo verso l’innovazione
È questo l’elemento innovativo ma costante che caratterizza tutte le nostre iniziative e cioè destinare i nostri percorsi formativi all’intera filiera del pescato.
Abbiamo voluto realizzare programmi che fornissero un’adeguata e anche specifica preparazione a tutti gli operatori del settore dal pescatore al consumatore finale, intervenendo sull’intero ciclo produttivo. Dato il positivissimo riscontro constatato per altre iniziative da noi promosse, anche nel realizzare il nostro programma operativo nell’ambito del Piano Triennale, abbiamo voluto riservare ampio spazio alla formazione, realizzando ben 100 corsi finalizzati al conseguimento del certificato HACCP.
L’attività è finalizzata all’apprendimento e all’ottenimento delle competenze e delle conoscenze relative alle regole dell’igiene e della sicurezza alimentare; all’acquisizione di cognizioni circa la microbiologia, l’igiene delle attrezzature e delle strutture in cui si opera,la conservazione degli alimenti e in definitiva tutto ciò che pertiene all’igiene alimentare.
A tutti i partecipanti che hanno partecipato ai nostri corsi, sono stati insegnati i criteri per prevenire e individuare i rischi a cui è potenzialmente esposto il prodotto ittico e sono stati forniti tutti quegli elementi utili per procedere all’analisi delle criticità e alla loro regolarizzazione :tutte nozioni che rappresentano un valore aggiunto per tutti coloro che hanno a che fare con il prodotto ittico.
UNCI Agroalimentare quindi intende continuare nel solco tracciato realizzando tali percorsi formativi nella convinzione di una filiera ittica più consapevole.












