• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
lunedì 20 Aprile, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Istituzioni

Direttiva ambiente marino, Italia rientra da procedura infrazione Ue

A dare l’annuncio del rientro dalla procedura è stato con un tweet il ministro dell’ambiente Sergio Costa

Gerardo Fortuna by Gerardo Fortuna
13 Giugno 2019
in Istituzioni

È stata solo una questione di ritardi, conclusasi nel migliore dei modi. Dopo poco più di 4 mesi dalla prima notifica, l’Italia ha chiuso la procedura di infrazione aperta dalla Commissione europea sulla mancata applicazione della direttiva quadro sulla Strategia per l’Ambiente Marino (2008/56/CE).

Secondo l’articolo 17.2 della direttiva, l’Italia era tenuta a inviare aggiornamenti sulle materie contenute agli articoli 8, 9.1 e 10.1 relativi alla valutazione iniziale e definizione dello stato ecologico delle acque e degli obiettivi ambientali stabiliti, nonché all’impatto ambientale delle attività umane.

La data richiesta per la consegna delle relazioni tecniche prevista dal testo della legge europea era il 15 luglio 2018, mentre una fonte della Commissione ha confermato che Roma non aveva ancora comunicato tali aggiornamenti a dicembre 2018.

Così lo scorso 24 gennaio, l’esecutivo europeo aveva deciso di inviare a Italia, insieme a Francia e Irlanda, una lettera di costituzione in mora, dando due mesi di tempo agli Stati membri per rispondere nel dettaglio ed eventualmente adempiere agli obblighi richiesti.

Pur costituendo il primo passo per l’avvio di una procedura di infrazione, la lettera di costituzione in mora rappresenta una mera richiesta di informazioni. Come informa la Commissione, nel 95% l’avvio della procedura non comporta un deferimento alla Corte di giustizia Ue, alla quale la Commissione può chiedere di comminare una sanzione.

A dare l’annuncio del rientro dalla procedura è stato con un tweet il ministro dell’ambiente Sergio Costa, aggiungendo che l’azione del governo “permette ad ognuno di noi di pagare una multa in meno e impiegare finalmente questi soldi in investimenti.” A dispetto dell’enfasi posta dal ministro sul risparmio per il contribuente, l’Italia non era ancora incappata in sanzioni sulla materia ed è altrettanto difficile pensare che questo sarebbe successo, considerando che la richiesta riguardava semplicemente l’invio di informazioni tecniche.

Come ha informato una fonte vicina al dossier, già agli inizi di marzo l’Italia aveva comunicato alla Commissione che gli aggiornamenti richiesti erano stati inviati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) il 22 gennaio 2019. La Commissione ha poi preso atto della correttezza e completezza di quanto inviato e ha dunque potuto procedere all’archiviazione della procedura, ha continuato la fonte.

Gerardo Fortuna

Tags: sergio costa
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Uila Pesca alla Conferenza sulle iniziative MedFish4Ever a Marrakech

Prossimo articolo

Forum annuale EUSBR: Investimenti Blu, opportunità nel Baltico

Gerardo Fortuna

Gerardo Fortuna

Gerardo Fortuna. Giornalista corrispondente da Bruxelles

Articoli Correlati

meccanismo crisi pesca Unione Europea

La Pietra, grazie a impegno dell’Italia la UE recepisce istanze dei pescatori

by Redazione
17 Aprile 2026

"L'attivazione del meccanismo di crisi dell'Unione Europea per i settori della pesca e dell'acquacoltura è un segnale importante nei confronti...

Revisione de minimis pesca europea

Pesca, Falcone chiede all’UE di rivedere il “de minimis” per salvare le flotte

by Redazione
17 Aprile 2026

"Ho consegnato al Commissario europeo Costas Kadis una lettera-appello per rappresentare la situazione del comparto della pesca in Italia e...

Ok Ue misure straordinarie pesca acquacoltura

Paolicelli: “Ok dell’Ue alle misure straordinarie per pesca e acquacoltura”

by Redazione
17 Aprile 2026

Una risposta concreta e tempestiva per il comparto della pesca e dell'acquacoltura messo a dura prova dalle tensioni internazionali: la...

meccanismo di crisi pesca e acquacoltura

Pesca: Lollobrigida, fondi emergenza in Ue risultato straordinario dell’Italia

by Redazione
16 Aprile 2026

“L’attivazione del meccanismo di crisi per la pesca e l’acquacoltura da parte della Unione Europea è un risultato straordinario raggiunto...

Prossimo articolo

Forum annuale EUSBR: Investimenti Blu, opportunità nel Baltico

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli





Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • PARTNER
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head