• HOME
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
sabato 12 Settembre, 2026
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Pesca
  • Nutrizione e salute
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Granchio blu, emergenza nazionale. Intervista al commissario Enrico Caterino

Il piano d'azione, che Caterino sta predisponendo, dovrà essere sottoposto all’approvazione dei ministri dell’ambiente e dell’agricoltura. Solo dopo l’approvazione si procederà con le misure necessarie per contrastare la specie invasiva

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
30 Settembre 2024
in Acquacoltura, In evidenza, Istituzioni, Nazionali, News, Pesca, Sostenibilità
Granchio blu, emergenza nazionale. Intervista al commissario Enrico Caterino

Granchio blu, emergenza nazionale. Intervista al commissario Enrico Caterino

Granchio blu, emergenza nazionale. Intervista al commissario Enrico Caterino – L’emergenza granchio blu continua a rappresentare una sfida per il settore ittico italiano, con ingenti danni economici e preoccupazioni crescenti tra gli operatori del settore. Pesceinrete ha intervistato in esclusiva Enrico Caterino, nominato commissario straordinario per la gestione della crisi ad agosto 2023, per fare il punto sulla situazione e sulle strategie future. L’invasione di questa specie, originaria delle coste americane, sta mettendo a dura prova gli ecosistemi marini italiani, in particolare nelle aree più esposte, come il Veneto e l’Emilia-Romagna.

Subito dopo la sua nomina, Caterino si è trovato ad affrontare un quadro complesso, in cui le singole regioni si erano già mosse in modo autonomo. “In precedenza non c’era una gestione coordinata a livello nazionale”, ha dichiarato. “Le regioni più colpite, come il Veneto e l’Emilia-Romagna, avevano avviato iniziative autonome, erogando contributi ai pescatori per la cattura della specie e per lo smaltimento, ma mancava una strategia condivisa. Ogni regione si è mossa come meglio credeva, senza un coordinamento tra enti istituzionali e di ricerca.”

La frammentazione degli interventi ha reso necessaria la creazione di un piano nazionale per affrontare in maniera organica la proliferazione del granchio blu. Caterino ha da subito avviato una serie di incontri con operatori della pesca, ricercatori e istituzioni. “Abbiamo fatto diversi incontri per capire fino a che punto ci si era spinti con le sperimentazioni e cosa avevano fatto gli operatori in modo autonomo”, ha spiegato. “Ora le idee sono chiare, sia per me come commissario che per gli enti di ricerca come ISPRA e CNR.”

Una delle priorità del commissario è quella di coordinare le iniziative in modo da evitare sovrapposizioni e disorganizzazione. “La mia azione è mirata soprattutto a conciliare tutte le iniziative, coordinarle e dare un ordine al sistema”, ha affermato Caterino. L’attenzione, in questa fase iniziale, è rivolta principalmente alle regioni maggiormente colpite, come Veneto, Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia. “Se riusciamo ad avviare interventi efficaci in queste regioni, quel modello potrà essere replicato su scala nazionale. Lì la situazione è critica, poiché la produzione di vongole rappresenta il 50-60% della produzione nazionale, e gli allevamenti sono stati decimati dal granchio blu.”

Il piano d’azione, che Caterino sta predisponendo, dovrà essere sottoposto all’approvazione dei ministri dell’ambiente e dell’agricoltura. Solo dopo l’approvazione si procederà con le misure necessarie per contrastare la specie invasiva. Nel frattempo, il governo ha già messo a disposizione fondi gestiti dalle capitanerie di porto per sostenere i pescatori danneggiati. “Le richieste di sostegno sono state molto superiori rispetto alle risorse inizialmente stanziate”, ha confermato il commissario. “Oggi il governo ha individuato ulteriori risorse per coprire tutte le richieste al 100%.”

Un altro aspetto che Pesceinrete ha approfondito riguarda la possibile valorizzazione commerciale del granchio blu. Caterino ha confermato che vi sono manifestazioni di interesse da parte di imprenditori stranieri, in particolare dal Nord America, dove il granchio blu è una specie molto richiesta. “Abbiamo riscontrato interesse da parte di alcuni imprenditori stranieri, soprattutto in paesi dove il granchio blu è talmente consumato da rischiare l’estinzione”, ha detto Caterino. “Nel 2023 c’è stato anche un certo interesse in Italia, spinto dalla curiosità, ma la domanda non è stata sufficiente a creare un vero mercato interno.”

Il commissario ha anche partecipato al recente G7 di Siracusa, che ha rappresentato un’opportunità per confrontarsi con altri paesi e scambiare conoscenze sul fenomeno delle specie invasive. “Durante il G7, abbiamo incontrato operatori delle regioni più colpite e acquisito spunti per il nostro percorso futuro”, ha dichiarato. “Stiamo valutando con i ricercatori le tecniche e le attrezzature per la cattura del granchio blu, cercando di adattare quelle esistenti per migliorare l’efficacia delle catture selettive, soprattutto durante il periodo riproduttivo delle femmine ovigere.”

Inoltre, si sta considerando l’introduzione di predatori naturali del granchio blu per limitarne la proliferazione. “Il monitoraggio degli spostamenti della specie e la gestione dei predatori naturali sono elementi cruciali per un controllo sostenibile”, ha aggiunto Caterino.

Il piano di Enrico Caterino è ancora in fase di definizione, ma il lavoro di coordinamento tra istituzioni, operatori del settore e ricercatori è già avviato. L’obiettivo è ridurre al minimo i danni economici e ambientali causati dal granchio blu, con un approccio che combini interventi immediati e strategie a lungo termine.

L’impegno del commissario straordinario Enrico Caterino è un segnale chiaro della volontà del governo di affrontare l’emergenza del granchio blu con determinazione e competenza. Le sfide rimangono molteplici, ma il lavoro di coordinamento tra istituzioni, operatori del settore e ricercatori rappresenta una solida base su cui costruire una risposta efficace e duratura.

Granchio blu, emergenza nazionale. Intervista al commissario Enrico Caterino

Tags: emergenza granchio blu Italiagestione crisi granchio blu Italiaimpatto granchio blu settore itticomisure contrasto granchio blupiano nazionale granchio blu 2024strategia granchio blu Enrico Caterino
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

G7: potenziare ruolo degli alimenti acquatici per porre fine a fame e povertà

Prossimo articolo

L’eccellenza ittica italiana a Conxemar 2024

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Autrice Pesceinrete Candida Ciravolo collabora con Pesceinrete nella produzione di contenuti dedicati alla filiera ittica. I suoi articoli affrontano temi legati a mercati, imprese, sostenibilità, acquacoltura, eventi e trasformazioni del settore, con un taglio informativo pensato per rendere più chiari i cambiamenti che attraversano il comparto.

Articoli Correlati

Maria Laurenza UILA Pesca

Laurenza, la pesca italiana è nella tempesta perfetta

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La pesca italiana è dentro una “tempesta perfetta” che non può essere affrontata soltanto sul piano ambientale. È il messaggio...

Pucillo pesca europea

Pucillo, il caso Islanda accende il nodo sociale della pesca europea

by Mariella Ballatore
11 Settembre 2026

La crisi della pesca europea è anche una crisi del lavoro e delle prospettive. Antonio Pucillo, capo Dipartimento Pesca FLAI-CGIL,...

Borriello Coldiretti Pesca

Borriello, alla pesca servono risorse dedicate e stesse regole per tutti

by Alice Giacalone
11 Settembre 2026

Risorse dedicate alla pesca, reciprocità delle regole e misure concrete per il ricambio generazionale. Sono le tre priorità indicate da...

Stefano Pennisi ANAPI Pesca

ANAPI Pesca punta sull’assistenza alle imprese con Stefano Pennisi

by Luca Di Noto
11 Settembre 2026

Stefano Pennisi è il nuovo direttore tecnico di ANAPI Pesca. Professionista attivo nel settore dal 1993, porterà nell’associazione un’esperienza costruita...

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.







Articoli più letti

  • 10 pesci costosi e prelibati
  • Le specie di sarago del Mediterraneo
  • Pesci con più e meno mercurio
  • Molva, una ricchezza del Mare del Nord
  • Molluschi bivalvi: descrizione e caratteristiche
  • Congelare il tonno in scatola
  • Gattuccio e palombo, gli squali buoni da mangiare
  • Triglia: caratteristiche e proprietà nutrizionali
  • Mangiare il tonno crudo: vantaggi e pericoli
  • Sgombro e lanzardo, pesce azzurro per il cuore
Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura. In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

Newsletter

Categorie

  • News Ittico
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Associazioni di categoria
  • Sindacati
  • ONG
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas
  • Nutrizione e salute
  • Approfondimenti
  • Chi siamo
  • Policy editoriali
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits

Pesceinrete
Gestisci Consenso

Usiamo cookie tecnici per far funzionare il sito, e cookie statistici (anche di terze parti) per capire come viene usato e migliorarlo. Puoi accettare tutto, rifiutare tutto o scegliere quali attivare — restando comunque libero di navigare senza restrizioni.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Personalizza
  • {title}
  • {title}
  • {title}
  • Home
  • Nutrizione e salute
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Approfondimenti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2026 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete - Il quotidiano del settore ittico | Credits