• CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • PARTNER
  • PUBBLICITÀ
  • NEWSLETTER
  • ARCHIVIO
    • Bandi e Opportunità
    • Speciali
    • Rubriche
    • Nutrizione e salute
    • Interviste
    • Video
giovedì 18 Giugno, 2026
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
    • Acquaponica
    • Algocoltura
  • Protagonisti
    • Aziende
    • Istituzioni
      • Europee
      • Nazionali
      • Regionali
    • Associazioni di categoria
      • Associazione Mediterranea Acquacoltori
      • Legacoop Agroalimentare
      • Assoittica Italia
      • Federpesca
      • PescaAgri-CIA
      • Unci AgroAlimentare
    • Sindacati
      • UILA Pesca
    • ONG
    • Consorzi e Cooperative
      • CIRSPE
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi
  • OverseasNew
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati
Pesceinrete
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

Home Acquacoltura

Italia e fiducia nella scienza: perché siamo tra gli ultimi al mondo?

Secondo una ricerca pubblicata su Nature Human Behaviour, l'Italia si posiziona tra i paesi con la minore fiducia negli scienziati

Candida Ciravolo by Candida Ciravolo
21 Gennaio 2025
in Acquacoltura, In evidenza, News, Pesca, Sostenibilità, Tecnologia
Italia e fiducia nella scienza: perché siamo tra gli ultimi al mondo?

Italia e fiducia nella scienza: perché siamo tra gli ultimi al mondo?

Italia e fiducia nella scienza: perché siamo tra gli ultimi al mondo? – Secondo un’ampia ricerca pubblicata su Nature Human Behaviour, l’Italia si posiziona tra i paesi con la minore fiducia negli scienziati. Lo studio, che ha coinvolto 70.000 persone in 68 paesi, ha analizzato il grado di fiducia della popolazione nei confronti della comunità scientifica, rivelando differenze sostanziali tra le nazioni.

A guidare la classifica della fiducia nella scienza sono Egitto e India, paesi in cui l’approccio alla conoscenza scientifica è visto come un’opportunità di crescita e progresso. Al contrario, l’Italia si trova in fondo alla lista, segnalando una diffidenza preoccupante nei confronti della ricerca e degli esperti.

Perché gli italiani diffidano della scienza?

Le ragioni di questa sfiducia sono molteplici. Fattori culturali e storici hanno reso la comunicazione scientifica spesso poco accessibile e autoreferenziale. Inoltre, negli ultimi anni, la pandemia ha messo in evidenza divisioni tra scienza e opinione pubblica, con una crescente polarizzazione delle informazioni. La politica e la percezione mediatica hanno influito negativamente, generando un clima di scetticismo diffuso.

Scienza e settore ittico: un’opportunità mancata?

Se la fiducia nella scienza è bassa, il rischio è che anche settori fondamentali come la pesca e l’acquacoltura non sfruttino appieno il potenziale della ricerca. Eppure, il settore ittico è fortemente legato ai progressi scientifici: dalla gestione sostenibile delle risorse marine alla tracciabilità del pescato, passando per le nuove tecnologie di acquacoltura che riducono l’impatto ambientale.

In altri paesi, come la Norvegia e il Canada, la ricerca ha rivoluzionato l’industria ittica, rendendola più efficiente e sostenibile. L’Italia, pur vantando eccellenze nel campo della biologia marina e della gestione delle risorse ittiche, fatica a integrare i risultati scientifici nelle politiche del settore. Questo rappresenta una grave lacuna, soprattutto in un momento in cui la sostenibilità è al centro delle politiche europee.

Medie ponderate della fiducia negli scienziati nei vari paesi e regioni (1 = molto bassa, 3 = né alta né bassa, 5 = molto alta).

Cosa può fare l’Italia per colmare il divario?

Per invertire questa tendenza, è necessario lavorare su più fronti:

  • Migliorare la comunicazione scientifica, rendendo la ricerca più accessibile e comprensibile al grande pubblico.
  • Coinvolgere gli scienziati nelle politiche pubbliche, garantendo che le decisioni siano basate su dati e non su interessi di breve termine.
  • Investire in ricerca e sviluppo nel settore ittico, supportando le imprese nella transizione verso una pesca e un’acquacoltura più sostenibili.
  • Educare le nuove generazioni, affinché la scienza torni a essere percepita come un valore e non come un’opinione tra le tante.

L’Italia si trova di fronte a una sfida cruciale: recuperare la fiducia nella scienza per garantire un futuro sostenibile anche ai settori produttivi strategici come la pesca e l’acquacoltura.

La ricerca può essere la chiave per trasformare il settore ittico in un’eccellenza globale, ma solo se il Paese sarà in grado di riconoscerne l’importanza e sfruttarne il potenziale.

Italia e fiducia nella scienza: perché siamo tra gli ultimi al mondo?

Tags: coinvolgimento degli scienziati nelle politiche italianecomunicazione scientifica efficace in Italiaeducazione scientifica e fiducia pubblica in Italiafiducia negli scienziati in Italiapercezione pubblica della scienza in Italia
CondividiTweetCondividiPinInviaCondividiInvia
Articolo precedente

Ritorna SEIF: il festival per la salvaguardia e la valorizzazione del mare

Prossimo articolo

Mangimi responsabili: parte integrante del futuro dell’acquacoltura

Candida Ciravolo

Candida Ciravolo

Articoli Correlati

acquacoltura mondiale

Acquacoltura da record: ormai vale più della pesca nell’offerta ittica mondiale

by Davide Ciravolo
18 Giugno 2026

L’acquacoltura ha superato una soglia che racconta meglio di qualsiasi analisi il cambiamento in corso nell’ittico mondiale. Nel 2024 la...

tonno in cartone

Tonno in cartone, Tetra Pak lancia l’alternativa alla latta

by Tiziana Indorato
18 Giugno 2026

La latta è uno dei simboli più riconoscibili del tonno a lunga conservazione. Ha attraversato generazioni, abitudini di consumo, canali...

pubblicità digitale nella filiera ittica

Pubblicità digitale al 69%, la filiera ittica entra nella nuova economia della visibilità

by Alice Giacalone
18 Giugno 2026

Il mercato pubblicitario globale continua a crescere, ma il dato che conta davvero è un altro: secondo il report Global...

controlli sull’import ittico

Lollobrigida rilancia Coltivaitalia: più controlli sull’import ittico

by Davide Ciravolo
17 Giugno 2026

Nel settore ittico la tracciabilità comincia prima che il prodotto arrivi nei magazzini, negli stabilimenti di trasformazione o nei punti...

Prossimo articolo
Mangimi responsabili: parte integrante del futuro dell'acquacoltura

Mangimi responsabili: parte integrante del futuro dell'acquacoltura

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Categorie articoli






Newsletter

Pesceinrete

Pesceinrete è la testata giornalistica unica in Italia ad occuparsi di pesca commerciale ed acquacoltura.
In quanto canale tematico e dai contenuti specializzati, si rivolge direttamente agli operatori della filiera con una comunicazione targettizzata che risponde alle esigenze del settore.

Categorie

  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Eventi e Fiere
  • Mercati
  • Sostenibilità
  • Tecnologia

Segui le nostre pagine social

Stock images by Depositphotos

  • Chi siamo
  • Partner
  • Contatti
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Mappa del sito

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head

  • Home
  • News
  • Pesca
  • Acquacoltura
  • Protagonisti
  • Tecnologia
  • Sostenibilità
  • Mercati
  • Eventi e Fiere
  • Overseas English NEW
  • Archivio
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Partner
  • Pubblicità
  • Newsletter
Nessun Risultato
Vedi tutti i Risultati

© 2023 INRETE S.R.L. P.Iva: 02557660814 - Pesceinrete- il quotidiano del settore ittico | Web design by Motion Head